Napoli, arrestati due rapinatori seriali di farmacie

Ai due uomini sono stati attribuiti una ventina di colpi ai danni di farmacie del Vomero.

[iframe width=”640″ height=”360″ src=”http://vid.ilmattino.it/embed.jsp?videoId=56153&sectionId=22&t=vomero-sgominata-la-banda-dei-rapinatori-seriali-di-farmacie&width=640&height=405&aplay=false” frameborder=””]

Francesco Finelli e Salvatore Mirabella, rispettivamente di 32 e 33 anni, sono stati arrestati ieri sera in flagranza di reato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli mentre stavano rapinando una farmacia in via Piscicelli, al Vomero.

I due, ne dà notizia Il Mattino, operavano in coppia: Mirabella si limitava a fare da palo, mentre Finelli faceva irruzione nel locale armato di pistola e, minacciando il titolare, si faceva consegnare il denaro contante. Un vero e proprio modus operandi, dicono gli inquirenti, messo in atto in almeno una ventina di colpi, tredici dei quali documenti dai video delle telecamere installate nei locali, tutte farmacie nel ricco quartiere napoletano.

I farmacisti erano nel panico ormai da settimane, tanto da spingere le forze dell’ordine a recarsi puntualmente in borghese nei negozi. Ieri sera hanno avuto fortuna: i due hanno tentato l’ennesimo colpo, non sapendo che all’interno della farmacia Astuni si nascondevano due agenti in borghese, prontamente intervenuti per arrestare i due uomini.

Secondo quanto ricostruito, la farmacia Astuni era già stata oggetto di cinque diverse rapine, tutte presumibilmente messa a segno dai due.

E’ di massima soddisfazione il commento Antonio De Vita, comandante provinciale dei carabinieri:

Il lavoro sul territorio paga e l’attenzione da parte dei carabinieri al fenomeno dei reati predatori risulta vincente grazie anche allo sforzo sinergico con la polizia di Stato e le altre forze dell’ordine. Gli arresti eseguiti al Vomero sono il frutto della proficua collaborazione con la polizia di Stato.

Ora per Finelli e Mirabella si sono aperte le porte del carcere, ma il lavoro di indagine prosegue: non è escluso che ai due possano venir attribuiti altri colpi oltre a quelli già accertati dagli inquirenti.