Rugby&Cronaca – Sparatoria nel night, paura per quattro giocatori di Viadana

Una battuta tipica che si sente spesso tra appassionati della palla ovale è: “Mai litigare con un rugbista, soprattutto se è un avanti”. Quattro giocatori dell’MPS Viadana hanno scoperto, loro malgrado, che anche con un imprenditore edile è meglio lasciare perdere. L’uomo, infatti, dopo una discussione futile con un giocatore del Viadana, si è presentato

Una battuta tipica che si sente spesso tra appassionati della palla ovale è: "Mai litigare con un rugbista, soprattutto se è un avanti". Quattro giocatori dell'MPS Viadana hanno scoperto, loro malgrado, che anche con un imprenditore edile è meglio lasciare perdere. L'uomo, infatti, dopo una discussione futile con un giocatore del Viadana, si è presentato armato di pistola e ha esploso quattordici colpi, fortunatamente senza ferire nessuno.

Il fatto è successo al Titanic, discoteca della provincia di Mantova, dove i giocatori del Viadana stavano festeggiando un addio al celibato. Per motivi ancora non chiari, ma sicuramente futili, un giocatore neozelandese ha avuto un diverbio con un imprenditore edile di 37 anni, residente a Viadana ma originario di Capo Rizzuto (Crotone). Questi prima ha cercato di colpire il rugbista con una bottiglia, poi, immobilizzato, ha lasciato il locale. Vi è rientrato poco dopo armato di una pistola 9 millimetri (non denunciata). Ha esploso un colpo in aria all'ingresso quando il cognato, anche lui di Capo Rizzuto, ha cercato di fermarlo e disarmarlo. Nella colluttazione tra i due sono partiti altri 13 colpi, i quali fortunatamente non hanno raggiunto nessuno all'interno del locale, provocando solo danni materiali.
I due uomini, infine, si sono allontanati a bordo della Porsche dell'imprenditore, ma sono stati infine ritracciati dai Carabinieri. Per l'imprenditore edile è scattata, ovviamente, la denuncia per porto abusivo d'armi e danneggiamenti. Per i ragazzi del Viadana, invece, solo un grosso spavento.