Bambina di nove anni uccisa in Francia, fermata la madre

La donna è stata disarmata da un passante, era in evidente stato confusionale.

Una ragazzina di nove anni è stata uccisa a colpi di arma da fuoco nel sudovest della Francia, nei pressi di Barsac, un paesino della Gironda a pochi chilometri da Bordeaux. Dietro l’inspiegabile e crudele delitto ci sarebbe un dramma familiare, dalle prime ipotesi degli inquirenti pare infatti che a uccidere la bambina sia stata la madre. La polizia, intorno alle sette di questa mattina, ha ricevuto alcune segnalazioni di colpi di arma da fuoco sulle auto in transito sulla vecchia statale 113. A sparare una donna armata di fucile, una prima macchina presa di mira avrebbe continuato la sua corsa, un secondo automobilista si sarebbe fermato e l’avrebbe disarmata quando ormai il fucile era scarico.

La donna è fuggita nei boschi ma è stata individuata e fermata dai poliziotti. Nel frattempo nella sua macchina è stato rinvenuto il corpo di una bambina, riportava ferite da arma da fuoco, compatibili con quella usata per mirare agli automobilisti. I soccorsi si sono attivati immediatamente, ma per la piccola non c’è stato niente da fare, è deceduta poco dopo sul posto in seguito alle gravi ferite al torace riportate. La donna di 33 anni, bloccata dagli agenti, in evidente stato confusionale ha pronunciato frasi sconnesse, per questo è stata disposta una perizia psichiatrica e per ora è guardata a vista presso il vicino ospedale di Langon.

Il corpo della vittima sarà sottoposto ad autopsia per cercare di far luce su questo delitto. Tutte le tracce sembrano indicare come unico colpevole la madre, una donna originaria della Lot-et-Garonne, dov’era diretta, come indica anche l’immatricolazione del veicolo a lei intestato. Nella piccola cittadina di Barsac regna lo sgomento per un delitto tanto crudele quanto inspiegabile. Il vice sindaco Dominique Cavaillos, tornando immediatamente da Bordeaux dove si trovava per motivi di lavoro, ha commentato: “Chi sia stato, da dove venga, non è importante, una bambina di quest’età è stata uccisa, è un dramma che colpisce tutti noi. Dobbiamo restare uniti”.