Under 17 – Toh, c’è un’Italia che vince (con i più piccoli)!

Arriva dal Galles una buona notizia per l’Italia ovale, in una stagione avara di soddisfazioni e successi. Al Torneo delle 4 Nazioni, infatti, l’Under 17 allenata da Fabio Coppo ottiene un importante successo superando di misura l’Inghilterra. Nella cittadina gallese di Llandovery l’Under 17 azzurra, capitanata dal pilone del Cammi Calvisano Giovanni Maistri, mette in

Arriva dal Galles una buona notizia per l'Italia ovale, in una stagione avara di soddisfazioni e successi. Al Torneo delle 4 Nazioni, infatti, l'Under 17 allenata da Fabio Coppo ottiene un importante successo superando di misura l'Inghilterra. Nella cittadina gallese di Llandovery l'Under 17 azzurra, capitanata dal pilone del Cammi Calvisano Giovanni Maistri, mette in scena una prestazione difensiva da manuale per efficacia e intensità e vince 14-13.

UPDATE: Come ha sottolineato Marco nei commenti e ho potuto riscontrare anche nelle pagine ufficiali, l'Italia è l'unica rappresentativa Under 17 del torneo. Le altre tre formazioni sono composte da Under 16. Notizia che ridimensiona, e non di poco, la prestazione azzurra.

Che possa essere la serata giusta per firmare una grande prestazione, gli Azzurrini lo fanno capire da subito: prima respingono i primi assalti del XV della Rosa, poi al quarto d'ora l'apertura Farolini chiama l'incrocio dei due centri e recapita il pallone nelle mani di di Morsellino, che penetra la prima linea di difesa ed elude la seconda, andando a schiacciare oltre la linea inglese. Odiete trasforma e l'Italia si porta in vantaggio, 0-7.
L'Inghilterra replica pochi minuti dopo, con una meta dell'estremo Gemmell trasformata da Bell, e chiude in vantaggio la prima frazione di gioco in vantaggio grazie ad un calcio piazzato dello stesso Bell allo scadere.
Si va al riposo sul 10-7 e la ripresa si apre con l'Inghilterra in avanti. Ma l'Italia difende, pressa, e al decimo minuto, poco fuori dalla linea dei propri ventidue, costringe gli inglesi all'errore. Un pallone perso viene recuperato dal velocissimo centro della Ruggers Tarvisium, Ikenna Offor, che vola sino in mezzo ai pali avversari. Per Odiete, una facile trasformazione: 10-14.
Due minuti dopo, l'Inghilterra accorcia dalla piazzola con il solito Bell, ma la difesa approntata da Coppo non concede più nulla, nemmeno nel lungo recupero, e può festeggiare una vittoria di assoluto valore.
"Abbiamo giocato un match di grande qualità – commenta a fine gara il tecnico dell'U17 italiana – sapevamo che per vincere avremmo dovuto essere impeccabili a livello difensivo e così è stato. I ragazzi hanno applicato con efficacia quanto avevamo chiesto loro ed anche in fase offensiva abbiamo espresso un ottimo rugby. Avevamo puntato su un gruppo giovane, abbiamo finito la partita con cinque atleti del 1993 in campo (l'Under 17 prevede l'utilizzo di atleti del 1992 ndr) e tutti loro sono stati determinanti ai fini del risultato: non era facile, contro questa Inghilterra, tenere sino in fondo a livello fisico e psicologico. Ci siamo riusciti e questo IV Nazioni non avrebbe potuto iniziare in modo migliore. Adesso dovremo confermarci nelle due gare che ancora ci aspettano".
Domenica, a Llanelli, seconda giornata del torneo contro la Francia oggi battuta di misura dal Galles padrone di casa.

Llandovery, giovedì 9 aprile 2009
IV Nazioni U17, I giornata
INGHILTERRA – ITALIA 13-14 (10-7)
Inghilterra: Gemmell; Brown, Daly, Bell, Hill; Markham, Gordon; Stout, Downham, Knight; Barrow, Toczylkin, Crozier, Sinckler
Italia: Odiete; Zanini, Bisegni, Offor (Campagnaro), Morsellino; Farolini (Canna), Calabrese; Riccioli (Conti), Vian, Conforti; Berton, Bellucci; Maistri (cap), Scalvi, Ratore (Giuriatti)
Marcatori: p.t. 14' m. Morsellino tr. Odiete (0-7); 21' cp. Gemmell tr. Bell (7-7); 35' cp. Bell (10-7); s.t. 10' m. Offor tr. Odiete (10-14); 12' cp. Bell (13-14)