Ipse dixit

Veltroni ai “Mille” under 40 del Pd: “Uccidete il padre, anche gli zii e i nonni, basta che non diventiate come loro”.Si è aperta a Roma la prima assemblea del movimento under ’40 del Pd: “Superare il passato per liberare il futuro: la necessità di uccidere il padre”. Tra i promotori Luca Sofri, Ivan Scalfarotto,

Veltroni ai “Mille” under 40 del Pd: “Uccidete il padre, anche gli zii e i nonni, basta che non diventiate come loro”.

Si è aperta a Roma la prima assemblea del movimento under ’40 del Pd: “Superare il passato per liberare il futuro: la necessità di uccidere il padre”. Tra i promotori Luca Sofri, Ivan Scalfarotto, Marco Simoni.

I maligni dicono che è una nuova corrente, stavolta “generazionale”, una corrente suddivisa in … mille sottocorrenti schierati su questo o quell’altro leader … anziano.

“I Mille” si autodefiniscono giovani, attorno ai … 40 anni. Anche Veltroni ha avuto solo 5 minuti, come tutti, per dire la sua. Come se, anche qui, contassero i minuti e non i contenuti. L’incipit (velleitario?) del leader del Pd: “Dobbiamo, dovete, sbattere le porte, aprire questo partito, immergerlo nella società”.

Altro che il “rinnovamento nella continuità” di togliattiana memoria! Questi giovani 40enni sembra abbiano fretta, molta fretta del … potere, senza sapere il significato delle parole “selezione” e “partecipazione”.

Chissà se mai nessuno ha mai spiegato loro che i “vecchi” del Pci, Gramsci, Togliatti, Terracini, Longo, Amendola, Pajetta, su su fino a Berlinguer e Lama, erano già dirigenti nazionali e internazionali riconosciuti, apprezzati e amati (o temuti e odiati) a 20-30 anni?

Sono davvero certi “I Mille” che la crisi del Pd derivi dalla data di nascita del suo gruppo dirigente?

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