Arsenico: così furono uccisi Pico della Mirandola e Poliziano

Non c’è solo Napoleone, su cui il mistero ancora aleggia irrisolto. E non ci sono le macchinazioni di Lucrezia Borgia, che però qui ci sguazzerebbe mica male. A distanza di più di 500 anni ne salta fuori una grossa, un caso da RIS, per intenderci. C’era sempre stato qualche dubbio, ma ora è certezza: il

Non c’è solo Napoleone, su cui il mistero ancora aleggia irrisolto. E non ci sono le macchinazioni di Lucrezia Borgia, che però qui ci sguazzerebbe mica male.

A distanza di più di 500 anni ne salta fuori una grossa, un caso da RIS, per intenderci. C’era sempre stato qualche dubbio, ma ora è certezza: il filosofo Pico della Mirandola (morto nel 1494), celebre per la sua immensa memoria, fu avvelenato con l’arsenico. Stessa amara sorte, poi, per il poeta Angelo Poliziano (morto lo stesso anno di Pico, si credeva per sifilide). Sugli assassini non c’è chiarezza, ma qualche sospetto: mandante un nome illustre, il perfido Pietro dè Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico. L’esecutore materiale sarebbe il fedele segretario (vatti a fidare!) di Pico, tale Cristoforo da Casalmaggiore.

A rivelarlo, dopo 5 mesi dalla riesumazione dei cadaveri, sono delle analisi eseguite in alcune università italiane, che hanno trovato altissime concentrazione di veleno nei cadaveri (oltre ad aver scoperto che i due non mangiavano verdura). E proprio i Ris continueranno le indagini. Mi chiedo però a che pro…. se non a livello storico. Per incriminare chi?

Via ADN Kronos

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →