Berlusconi, un vero ciclone mediatico.

Un’analisi post-elettorale delle ultime elezioni politiche mette chiaramente in evidenza che i principali temi della campagna del Centro-Destra, i rifiuti in Campania e la sicurezza, sono stati determinanti per far sì che Silvio Berlusconi salisse a Palazzo Chigi. Il Governo si è così subito messo al lavoro cercando di mettere in mostra il proprio operato


Un’analisi post-elettorale delle ultime elezioni politiche mette chiaramente in evidenza che i principali temi della campagna del Centro-Destra, i rifiuti in Campania e la sicurezza, sono stati determinanti per far sì che Silvio Berlusconi salisse a Palazzo Chigi. Il Governo si è così subito messo al lavoro cercando di mettere in mostra il proprio operato anche con l’utilizzo di alcuni provvedimenti sicuramente di impatto nei confronti dell’opinione pubblica.

Le successive problematiche riscontrate nel risolvere in tempi brevi il dramma della “monnezza” e le grosse difficoltà a stabilire un reato relativo alla sola peculiarità di essere clandestino, hanno rallentato l’operato vivace e intraprendente del primo mese di attività governativa. Ma questo rallentamento, ancora in atto, è stato sicuramente offuscato da un altro tema che è tornato alla ribalta a partire dai primi di giugno: le vicende legate a Silvio Berlusconi. La possibilità di emanare un Decreto Legge detto giornalisticamente “blocca-processi” o “salva-premier”, il Lodo prima denominato Schifani e poi Alfano, le provocazioni lanciate dal leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, i richiami all’“emergenza democratica “ esplosi nella manifestazione girotondina dell’8 luglio, le presunte ma ancora infondate relazioni sessuali tra il Premier e il Ministro Mara Carfagna, il G8 che è passato alla cronaca soprattutto per l’incidente diplomatico tra gli USA e l’Italia per la biografia politica di Berlusconi diffusa dalla Casa Bianca e quant’altro abbia a che vedere con la figura del nostro Primo Ministro ha decisamente messo in secondo piano gli altri temi.

Osservando i dati provenienti da Bayes-Swarm sulla visibilità dei temi sui siti di informazione in internet, vediamo infatti che il trend primario di rifiuti e sicurezza è in declino all’aumentare della voce Berlusconi. Nel dettaglio si nota che per quanto riguarda la sicurezza la discesa è sensibile ma costante; mentre per quanto riguarda i rifiuti si vede chiaramente l’aprirsi di una forbice negativa con il tema Berlusconi.

Quindi possiamo affermare che l’attenzione pubblica si è spostata decisamente sulle notizie inerenti il Premier e che queste hanno via via scalzato quelli che erano i cavalli di battaglia della campagna elettorale.

Insomma il ciclone Berlusconi ha avuto una cassa di risonanza gigantesca tale da spazzar via anche quei temi che sembravano dominare in modo assoluto e incontrastato il palcoscenico mediatico nazionale.

Giacomo Rossi
Osservatorio-Web

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