Arrestato in spiaggia a Ioppolo il boss latitante Roberto Matalone

Dopo più di 2 anni finisce su una spiaggia del vibonese la latitanza di Roberto Matalone, presunto boss della cosca pesce di Rosarno.

di remar

Era latitante ma si godeva il mare a Ioppolo, vicino Capo Vaticano, nel Vibonese. Roberto Matalone, 35 anni, ritenuto elemento di spicco della cosca Pesce di Rosarno, stava piazzando l’ombrellone, con moglie e figli al seguito, quando si è trovato davanti i carabinieri che lo hanno arrestato. I militari dell’Arma avevano già individuato l’abitazione in cui il ricercato si era stabilito con la famiglia per passare un periodo di vacanza e ieri sono scattate le manette.

Matalone è cognato di Francesco Pesce, alias “U testuni”, presunto capobastone dell’omonima cosca di ‘ndrangheta, con importanti ramificazioni a Milano e capace di gestire, insieme ai clan della Piana di Gioia Tauro, tutti i traffici illeciti di quell’area.

La cosca l’anno scorso ha subito un duro colpo grazie alla decisione di collaborare con la giustizia di Giuseppina Pesce, poi è arrivata l’operazione All Clean con arresti e sequestro beni per 270 milioni di euro. Matalone, indicato dagli investigatori come un boss del clan di ‘ndrangheta, era latitante da fine aprile del 2010 quando si era sottratto al provvedimento di fermo disposto dalla DDA di Reggio Calabria.

Foto | ©TMNews

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