Parigi, tre giornalisti di Al Jazeera arrestati per utilizzo illegale di un drone

I tre giornalisti dell’emittente del Golfo stavano filmando con un drone all’interno del parco del Bois de Boulogne

Tre giornalisti del servizio internazionale dell’emittente Al Jazeera sono stati arrestati a Parigi per avere sorvolato con un drone il parco di Bois de Boulogne. Non sarebbe attualmente possibile stabilire un legame fra questo episodio e i sorvoli notturni che hanno provocato non poca apprensione nelle autorità parigine nelle ultime notti.

I tre giornalisti hanno 34, 52 e 68 anni: il primo era incaricato del pilotaggio del drone, il secondo di filmare, mentre il terzo guardava.

I recenti episodi nella Capitale francese, con sorvoli su monumenti simbolo come Bastiglia, Tour Eiffel e Invalides, uniti ai numerosi episodi analoghi verificatisi negli ultimi mesi in ben diciassette siti nucleari francesi, hanno fatto alzare il livello di controllo sulle attività di volo nella capitale.

Proprio in relazione agli episodi di inizio settimana, ieri un restauratore parigino si è visto confiscare il suo drone su decisione della giustizia. L’uomo era stato denunciato da un suo vicino per avere fatto volare il suo drone lunedì sera.

Sempre più utilizzati in campo militare e amatoriale, i droni stanno riscuotendo un crescente interesse anche nella produzione di fotografie e di video, dando la possibilità di effettuare scatti e riprese dall’alto senza le onerose spese di un volo con elicottero. Il drone journalism si sta sviluppando come una delle avanguardie del mestiere nell’epoca del digitale e i giornalisti c he lo praticano si affidano a società che dispongono di piloti con licenza e che possono ottenere le licenze prefettizie per i sorvoli molto rapidamente. È probabile che ciò non sia avvenuto a Parigi, facendo scattare le manette per i tre giornalisti della televisione qatariota.

Via | Le Figaro