Torino: “maghi” arrestati per truffa e violenza sessuale

I sedicenti maghi sfruttavano le debolezze sentimentali e psicologiche delle vittime, tra cui anche minorenni

Due maghi sono stati arrestati dalla polizia di Torino a Ventimiglia, nei giorni scorsi mentre rientravano in Italia dalla Francia.

I sedicenti stregoni, fingendo di possedere poteri magici, riuscivano a spillare alle loro vittime grosse somme di denaro oltre a sottoporle a riti di tipo sessuali con la scusa di togliere gli “spiriti maligni”.

In manette, il 19 febbraio ma la notizia è stata diffusa oggi, sono finiti uomo di 76 anni e una donna di 52. Il primo abitava e truffava la gente a Montecarlo, la donna a Novara. Per entrambi le accuse sono di truffa e violenza sessuale.

A coordinare le indagini è stata la procura di Torino. Gli accertamenti erano partiti a ottobre scorso dopo una denuncia presentata in questura dai genitori di una ragazza che da poco aveva fatto 18 anni.

La ragazza secondo quanto raccontato agli investigatori aveva consegnato alla “maga” cinquemila euro in contanti, soldi che la donna era riuscita a farsi dare sfruttando una delusione d’amore della ragazza.

Nella rete dei due truffatoti sempre secondo la polizia sarebbero finite diverse donne, giovani e anche minorenni. Gli arrestati giocavano sulle debolezze sentimentali e psicologiche delle vittime che venivano plagiate fino a isolarle dai loro rapporti familiari, affettivi e relazionali.

Così “il potente mago” e la sua complice ottenevano il controllo e la sottomissione sulle vittime: facendole spaventare e facendo salire la loro percezione di pericolo le ragazze venivano indotte a sottoporsi a riti sessuali con il 76enne oltre a pagare fior di quattrini ai truffatori.