Corea del Sud: incendia market e uccide tre persone, poi si suicida

Un uomo ha ucciso tre persone e incendiato il supermarket in Corea del Sud. Poi si è suicidato. Raptus scatenato da motivi passionali.

Prima ha ucciso tre clienti di un supermercato, poi ha dato fuoco all’intero locale. Infine, si è ucciso. E’ successo a Sejong, in Corea del Sud, dove un uomo ha fatto irruzione nel market armato di un fucile da caccia. Con questo, ha fatto fuoco contro tre persone e poi ha incendiato il supermercato. Poco dopo, le autorità hanno ritrovato il presunto omicida con un foro di proiettile in testa. L’arma è stata recuperata a poca distanza. Nell’auto dell’uomo, è stato ritrovato un altro fucile.

A quanto pare, si sarebbe trattato di una vendetta nei confronti della famiglia dell’ex partner. Motivi passionali, insomma. L’agenzia di stampa Yonhap ha fatto sapere che il corpo dell’aggressore è stato rinvenuto sulla riva di un fiume. L’uomo è stato identificato: si tratta di un 50 enne che di cognome fa Kang. Con il fucile, non solo ha sparato all’interno del super market, ma anche fuori.

Il bersaglio vero dell’uomo doveva probabilmente essere la ex amante, che però non era presente sul posto al momento della sparatoria. La donna è stata successivamente presa in custodia della polizia per essere interrogata e per essere protetta. Le vittime sarebbero l’attuale fidanzato dell’ex, il padre e il fratello, che era il responsabile del negozio.

“E’ stato un delitto premeditato, causato sia da motivi passionali, sia da motivi economici. C’era infatti una disputa su come dividere la proprietà dopo la separazione” ha spiegato la polizia. Kang e la donna, infatti, avevano aperto insieme il negozio prima che la loro storia d’amore terminasse male. In Corea del Sud, ci sono leggi molto rigide sul possesso di armi. Rare eccezioni sono concesse ai cacciatori, che però devono registrare i fucili presso le stazioni di polizia locali.