Brindisi: furti in aziende di fotovoltaico, 18 arresti

Furti nella zona industriale di Brindisi: bersaglio le imprese di fotovoltaico. In manette 18 persone, tra cui imprenditori.

Rubavano nella zona industriale di Brindisi e avevano preso di mira in particolare le aziende di fotovoltaico. La Squadra mobile pugliese ha arrestato questa mattina 18 persone, colpevoli di furti e razzie. L’indagine è partita dalla denuncia di alcuni imprenditori e a chiedere le misure cautelari è stata la Procura brindisina.

Le manette sono scattate pure a polsi di imprenditori e dipendenti delle stesse società rapinate. A loro vengono contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti commessi ai danni degli opifici industriali ubicati presso la zona industriale. Ma anche la ricettazione di materiale e delle attrezzature industriali asportate in modo illecito.

Le persone arrestate non solo sarebbero responsabili dei furti nelle aziende, ma anche di danni agli impianti fotovoltaici. Solitamente, venivano asportati rame, ferro e altro materiale, che poi veniva smerciato sul mercato nero. Le custodie cautelari sono state emesse dal gip Stefania De Angelis su richiesta del pubblico ministero Marco D’Agostino.

L’operazione è stata denominata “Industrie Sicure”. A causa dei continui saccheggi degli ultimi mesi, molte imprese di Brindisi sono state costrette a chiudere e a lasciare definitivamente il territorio. Il danno economico, infatti, diventava fortissimo. E si aggiungeva alla crisi economica. Oggi alle 10.30, ci sarà una conferenza stampa sull’operazione.