Ruba 600mila euro dai libretti: dipendente Poste arrestata nel frusinate

Le vittime dei furti sono decine di anziani i cui libretti al portatore sono stati alleggeriti nel corso di diversi mesi

Aggiornamento 17:10. La questura di Frosinone in una nota a commento dell’arresto dell’impiegata delle Poste spiega che: “Le indagini degli uomini della Polizia Postale hanno accertato che la stessa aveva messo in atto una artificiosa macchina per fare soldi approfittando della diretta conoscenza dei clienti della filiale (…). Oltre 600 mila euro le somme intascate dalla abile cinquantenne per la quale oggi sono scattate le manette mettendo fine alla deplorevole attività che ha ingannato diverse famiglie locali che potranno ora recuperare quanto indebitamente sottratto”. Le vittime accertate dei furti sono 15 finora.

Avrebbe rubato oltre 600mila euro da libretti postali. Una impiegata delle Poste di San Giovanni Incarico, piccolo centro del frusinate, è stata arrestata oggi dalla polizia.

Il lavoro degli agenti, sotto la direzione dal questore di Frosinone Filippo Santarelli, hanno portato alla richiesta della misura cautelare e quindi all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare a carico dell’indagata da parte del gip del tribunale di Cassino.

Le indagini, coordinate procuratore capo Mario Mercone, hanno scoperto che la dipendente infedele svuotava i libretti di pensionati e in genere di anziani clienti dell’ufficio postale di S.G. Incarico, prelevando dai rapporti finanziari grosse somme.

Le vittime dei furti sarebbero decine e decine di anziani i cui libretti al portatore sono stati alleggeriti nel corso di diversi mesi per la cifra monstre di oltre 600mila euro.

Ad accorgersi per primi delle presunte ruberie sono sono stati i parenti di alcuni pensionati che non capivano dove fossero finite quelle cifre sparite da un giorno all’altro dai libretti postali al portatore dei propri familiari.

Da lì le prime denunce l’avvio dell’inchiesta che si è conclusa con l’arresto della donna, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.