Sarno (Salerno): 32enne morto in un incidente di caccia

A ferire a morte Andrea Donnarumma sarebbe stato un colpo esploso accidentalmente dal fucile dello zio.

Aggiornamento 12:25. Sarebbe confermato che a uccidere per sbaglio Andrea Donnarumma sarebbe stato un colpo di fucile esploso accidentalmente dal fucile dello zio caduto per terra con l’arma che aveva in proiettile in canna. L’uomo, che è stato denunciato, ha poi chiamato i soccorsi e i carabinieri ricostruendo l’accaduto.

Un altro incidente di caccia mortale, questa volta occorso in località di Montagna a Sarno, in provincia di Salerno dove nella notte il corpo senza vita di Andrea Donnarumma, 32 anni, è stato trovato dai militari dell’Arma del reparto territoriale di Nocera Inferiore, a circa 800 metri di altezza.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’uomo, residente nella zona e che ieri era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale insieme a uno zio di 59 anni, è morto dissanguato dopo essere stato raggiunto da un proiettile che sarebbe stato esploso dal suo fucile in modo accidentale. Questo secondo la versione riportata oggi da La Città di Salerno.

Donnarumma per un tragica fatalità si sarebbe ferito in modo letale da solo. L’incidente è accaduto in una zona impervia di montagna, dal fucile da caccia della vittima sarebbe partito un proiettile che ha ucciso l’uomo.

Secondo Salerno Notizie invece il colpo mortale sarebbe partito dal fucile dello zio che camminava alle spalle del ragazzo. Il 62enne sarebbe inciampato e cadendo dalla sua arma sarebbe partita la fucilata che colpito il giovane al gluteo, recidendo l’arteria femorale.

Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118 hanno potuto solo constatare il decesso di Donnarumma nell’incidente di caccia. Le indagini vanno avanti per ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto.

(in aggiornamento)