Ravenna: imprenditore accusato di tentata violenza sessuale su 12enne figlia della ex

L’uomo avrebbe anche dato alle fiamme l’auto della ex dopo la perquisizione a casa sua della squadra mobile di Ravenna.

Avrebbe tentato di violentare la figlia 12enne della ex compagna, l’imprenditore arrestato nel ravennate dalla polizia. L’uomo è stato raggiunto ieri sera da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla procura della repubblica di Ravenna per le accuse di tentata violenza sessuale sulla minorenne e di avere incendiato l’auto della ex convivente.

L’imprenditore, di 66 anni, avrebbe dato la vettura alle fiamme dopo la perquisizione a casa sua della squadra mobile, perquisizione avvenuta a fine dicembre dell’anno scorso. A difendere l’uomo dalla accuse contestate è l’avvocato Ermanno Cicognani.

Il 66enne è originario di Cesena ma da anni risiede in provincia di Ravenna. Le indagini a suo carico erano cominciate a ottobre 2014. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip Rossella Materia. Il dirigente della Mobile Nicola Gallo in conferenza stampa stamattina ha parlato di un:

“quadro indiziario e probatorio solido”

L’uomo, abbastanza noto nella provincia di Ravenna per la sua attività economica, dopo l’arresto è stato tradotto su disposizione dell’autorità giudiziaria nel carcere del capoluogo romagnolo. Secondo l’accusa, sostenuta dal pubblico ministero Isabella Cavallari, l’estate scorsa, durante il mese di agosto, fece proposte sessuali alla ragazzina promettendole in cambio anche regali e soldi.