Verona: non paga droga, amico seviziato con l’acido

Per vendicarsi di un 15 enne, che aveva acquistato droga senza pagarla – due ragazzi rapiscono, seviziano con l’acido e picchiano un suo compagno di classe.

Un baby pusher di 15 anni non paga 3 mila euro di hascisc, due ragazzi – uno di 20 anni (Danyel Viviani) e l’altro di 18 (all’epoca, minorenne) – per punizione rapiscono e torturano un suo compagno di classe. L’episodio è avvenuto a Villafranca, nel Veronese. I carabinieri hanno arrestato uno dei due seviziatori e segnalato al Tribunale dei minori il secondo: avrebbero picchiato l’amico dello spacciatore, utilizzando anche dell’acido.

Si tratta di due italiani, accusati di estorsione, sequestro di persona e lesioni aggravate. Il baby pusher, dopo aver acquistato la droga, era scappato a Londra senza pagare. I due aguzzini hanno deciso allora di vendicarsi sull’amico: dopo averlo rapito, lo hanno picchiato per quattro ore consecutive, prendendolo a cinghiate, spegnendoli addosso sigarette e, infine, gettandogli su una spalla dell’acido, incendiandolo.

A spingere la vittima a fare denuncia è stata la madre, che si è accorta che da casa continuavano a sparire oggetti di valore: un persona computer, un tablet e un televisore. Tutta refurtiva che poi è stato trovata dai carabinieri a casa dei due arrestati. L’episodio è avvenuto più di un anno fa, nel gennaio del 2014. Significa che il ragazzo ha vissuto tutto questo tempo nella paura e subendo le vessazioni degli altri due.

Ancora più grave l’episodio se si pensa che il 15 enne non era neanche coinvolto nell’acquisto degli stupefacenti e nel successivo debito. Semplicemente, gli aguzzini avevano pensato di rivalersi su di lui, costringendolo a consegnare oggetti preziosi dietro le minacce, le lesioni e le torture, come abbiamo visto.

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