Le pagelle del Giro d’Italia: i migliori ciclisti

Il vincitore non troppo a sorpresa, Contador: oramai è storia nota che lui fosse in vacanza sulla spiaggia quando gli hanno detto che avrebbe corso il giro d’Italia. Aveva la bici si, ma nelle prime tappe faticava parecchio. Poi è cresciuto col trascorrere dei chilometri alle spalle del più blasonato compagno di squadra Kloeden. Avrà


Il vincitore non troppo a sorpresa, Contador: oramai è storia nota che lui fosse in vacanza sulla spiaggia quando gli hanno detto che avrebbe corso il giro d’Italia. Aveva la bici si, ma nelle prime tappe faticava parecchio. Poi è cresciuto col trascorrere dei chilometri alle spalle del più blasonato compagno di squadra Kloeden. Avrà conquistato il pubblico italiano pur non vincendo nessuna tappa? Voto: 10.

Il nuovo Marco Pantani, Riccò: giovane e bravo, un po’ sfortunato visto che per soli 4 secondi ha perso la maglia rosa al penultimo giorno e parecchio sfacciato per le accuse durante le interviste. Sicuramente per i suoi scatti in salita ed il modo di correre ci ricorderà il Pirata. Ha vinto 2 tappe ad Agrigento e a Tivoli, tornerà sicuramente per farsi amare dal pubblico, voto 9,5.


L’elogio della continuità, Marzio Bruseghin
: i suoi tifosi dai particolari cappellini con le orecchie d’asino possono festeggiare l’ottimo risultato di chi ha fatto per una vita il gregario e appena ha avuto i galloni da capitano, ha dato un’ottima dimostrazione. Cuore e volontà. Se allevare muli dà questi effetti, penso… ad un futuro incremento degli allevamenti in tutt’Italia. Sua la cronometro di Urbino, voto 9.

Fuori dal podio, questo 91° Giro d’Italia vanno ricordati altri atleti che hanno risollevato l’immagine del ciclismo: Franco Pellizzotti, arrivato 4°, ma sulle grandi montagne ha attaccato e dato spettacolo insieme al suo secondo il giovane Nibali. Vincitore dell’epica cronoscalata di Plan-de-Corones, voto 9. Emanuele Sella, l’affermato scalatore che con le 3 tappone di montagna vinte ha dimostrato che attaccare lo sanno fare tutti, ma vincere lo fanno in pochi. Spettacolare, voto 10.