Vicenza, volantino al muro: «Sparate a vista agli zingari»

Volantini con lo stesso messaggio sono stati affissi in Via Saudino, Via dei Mille e Via Cattaneo. La polizia municipale li ha prontamente rimossi.

Il cartello è comparso a Vicenza:

Abbiamo visto zingari girare per le strade e guardare dentro le finestre per rubare in casa. Sparate a vista che poi arriviamo!!!

Un residente ha notato il cartello affisso sul muro di una palazzina in via Saudino, in zona Santa Bertilla, ieri mattina. L’uomo ha poi inviato una foto alla redazione dei quotidiani locali, immagine pubblicata tra gli altri da Vicenza Today.

Certo di balordi che si atteggiano a vigilantes e che si divertono a scrivere stupidaggini se ne trovano sempre, osserva il Giornale di Vicenza, ma sulla scia dei recenti fatti di cronaca si teme che qualcuno miri far aumentare le tensione in città veicolando messaggi che incitano alla violenza e alla giustizia fai da da te.

Il 3 febbraio scorso il rapinatore Albano Cassol, sinto nato a Vicenza e residente a Fontanelle, è stato ucciso dai colpi di pistola del benzinaio Graziano Stacchio a Nanto, tutto ciò mentre è ancora vivo il ricordo delle molotov lanciate contro i campi nomadi a Padova.

Il benzinaio era intervenuto per spaventare i banditi che stavano assaltando una gioielleria, questi avevano risposto a colpi di kalashnikov e ad avere la peggio era stato Cassol. Stacchio è stato quindi iscritto nel registro degli indagati per eccesso di legittima difesa.

Altri volantini con lo stesso messaggio sono stati affissi su cartelloni pubblicitari e segnaletica stradale sempre a Vicenza tra Via dei Mille e Via Cattaneo, tutti nel raggio di 200 metri. In questo quadro è chiaro che le famiglie che risiedono nei campi nomadi cittadini abbiano paura e chiedano aiuto e protezione alle forze dell’ordine.

Dopo la sparatoria a Ponte di Nanto, costata la vita a Cassol, molti visitatori dell’Hit Show di Vicenza -la fiera dedicata alle community Hunting, Individual Protection e Target Sports chiusasi lunedì – hanno manifestato l’intenzione voler comprare un’arma da fuoco per difesa personale.

Il sindaco di Vicenza Achille Variati dal canto suo ha chiesto al prefetto l’adozione di misure urgenti per la sicurezza che scongiurino il rischio di un’escalation delle tensioni.