Regno Unito, da oggi a scuola niente storia, si studia Internet: nei programmi arrivano blog, Facebook, Twitter e Wikipedia

Rivoluzione epocale nelle scuole elementari britanniche come riportano Repubblica e Guardian. Al posto delle materie “classiche” sarà studiato Internet, partendo da blog, Facebook, Twitter e Wikipedia. Questo cambiamento fa parte di una rivoluzionaria riforma della scuola di primo grado che sarà presentata il mese prossimo dal ministero dell’Istruzione (ne ha parlato anche Hardware&Gadget). Secondo il

Rivoluzione epocale nelle scuole elementari britanniche come riportano Repubblica e Guardian. Al posto delle materie "classiche" sarà studiato Internet, partendo da blog, Facebook, Twitter e Wikipedia. Questo cambiamento fa parte di una rivoluzionaria riforma della scuola di primo grado che sarà presentata il mese prossimo dal ministero dell'Istruzione (ne ha parlato anche Hardware&Gadget).

Secondo il nuovo programma di studi i bambini "devono uscire dalle elementari in possesso di una familiarità sufficiente con le nuove forme di comunicazione digitale: dunque devono saper usare un computer e navigare su Internet, sapere cosa sono un blog e un podcast, conoscere Facebook, Twitter e Wikipedia".

Inoltre "la fluidità nell'uso scritto e parlato della lingua inglese deve avanzare di pari passo con quella dell'uso del web".

A farne le spese però sarà lo studio della storia che sarà ridotto a due periodi del passato britannico, a scelta dell'insegnante (l'era vittoriana o la seconda guerra mondiale, o altri periodi).

Questo perchè la storia viene poi rifatta alla scuola media inferiore e di nuovo in quella superiore.

Ma ci sono altri punti chiave della riforma della scuola inglese come spiega Repubblica

Il piano riduce dalle attuali 13 a soltanto sei le materie di studio, raggruppandole in aree di interesse: comprensione dell'inglese, delle comunicazioni e dei linguaggi; comprensione della matematica; comprensione scientifica e tecnologica; comprensione umana, sociale e ambientale; comprensione della salute fisica e dell'esercizio; comprensione delle arti e del disegno

Ma le reazioni ovviamente non si sono fatte attendere, e sono molto critiche. Gli insegnanti sono preoccupati che si tratti solo di una "moda".