Chieti: violenza sessuale sui figli minorenni, padre condannato a 15 anni

Vittime degli abusi tre bambini che avevano tra i 6 e i 10 anni anni all’epoca dei fatti. Condannato anche lo zio dei piccoli

È stato stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale sui tre figli piccoli il padre condannato a 15 anni di carcere dal tribunale di Chieti. Insieme a lui e per lo stesso reato suo fratello è stato condannato a 10 anni di reclusione.

Le vittime degli abusi sono tre bambini che avevano tra i 6 e 10 anni all’epoca dei fatti. Il padre dei bambini prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio per decidere aveva rilasciato una dichiarazione spontanea proclamandosi innocente.

Il pubblico ministero Giuseppe Falasca aveva chiesto per i due fratelli una condanna a 11 anni di carcere a testa. Per il genitore i giudici ne hanno disposto 4 in più, per il fratello uno in meno. Il processo, conclusosi ieri, si è svolto a porte chiuse.

Le indagini condotte dai carabinieri non hanno però lasciato dubbi prima agli inquirenti e poi ai giudici che hanno ritenuto i due fratelli originari della Romania colpevoli dei reati loro ascritti.

Secondo gli accertamenti dei militari dell’Arma il padre, residente a Ortona, da tempo abusava sessualmente dei tre figli minori. L’uomo venne colto in flagranza di reato dalla moglie.

Lo zio dei ragazzi invece è stato arrestato in un secondo momento. A far partire l’inchiesta sfociata nella condanne emesse ieri era stata la denuncia della madre dei bambini ai carabinieri.

I due fratelli condannati dall’estate del 2013 erano in carcere. Nella carte dell’inchiesta ci sono anche gli esiti dei due incidenti probatori da cui sono venuti fuori gli indicibili comportamenti di padre e zio nei confronti delle indifese vittime.