Soldi in nero e regali a politici, attori e scrittori. Le accuse di Soria nel Processo Grinzane

Tra i nomi citati dall’ex patron: Chiamparino, Bresso, Placido, Giannini, Ferrari, Sandrelli, Augias, Elkann e Roth. Tutti respingono le accuse

Giuliano Soria, l’ex patron del Premio Grinzane Cavour, nel processo d’appello in cui risponde di malversazione di contributi pubblici e di maltrattamenti ai danni di un giovane domestico, ha deciso di rilasciare delle dichiarazioni che stanno facendo molto discutere. Per la prima volta dal 2009, anno in cui è scoppiato lo scandalo che lo ha visto coinvolto, ha deciso di fare nomi e cognomi. Nello specifico, ha lanciato accuse molto pesanti nei confronti di politici, scrittori, attori che, a suo dire, avrebbero beneficiato di regali, viaggi, feste e soldi in nero.

Ovviamente le accuse sono tutte da verificare e c’è chi parla già di vendetta tardiva. Tuttavia, le sue esternazioni hanno provocato un vero e proprio terremoto. A spiccare tra i politici tirati in ballo da Soria, ci sono Sergio Chiamparino e Mercedes Bresso.

L’ex Presidente dell’associazione culturale, sostenendo che “il premio dipendeva dai politici“, ha detto espressamente che la ex Presidente della Regione Piemonte: “Usava (il premio ndr) per le sue attività […] Il vero attore dei contributi regionali era Roberto Moisio (l’ex capo di gabinetto della giunta Bresso, ndr) e gli accordi venivano presi tra me, Bresso e Moisio. Se Bresso era chiamata ‘la zarina’, Moisio era il suo Richelieu“. Dunque, secondo l’imputato, il Grinzane veniva finanziato con tranche da migliaia di euro dalla stessa Bresso.

Soria ha detto di “aver aiutato” anche l’ex sindaco di Torino, Chiamparino:”Alfieri (ex assessore alla Cultura del Comune di Torino, ndr) per conto di Chiamparino e direttamente due volte Chiamparino“. Alla lista dei “favoriti”, poi, si sono aggiunti anche Francesco Giro e Giampiero Leo del centrodestra.

Tutti i politici coinvolti negano qualsiasi coinvolgimento. La Bresso ha parlato di “affermazioni assolutamente false“. Sulla stessa lunghezza d’onda Chiamparino: “Può darsi che Soria abbia partecipato a qualche cena di finanziamento, organizzata dall’assessore Alfieri o da qualcun altro, questo non posso escluderlo. Ma non ho mai avuto rapporti finanziari con lui“.

Tra gli scrittori citati da Saia ci sono Corrado Augias, Alain Elkann e Philip Roth, mentre tra gli attori figurano, tra gli altri, Michele Placido, Giancarlo Giannini, Stefania Sandrelli ed Isabella Ferrari.

Per quanto concerne gli ultimi, l’ex patron del premio ha detto: “Mi dicevano o ci paghi in nero o costiamo tre volte tanto“. E tutti, dai politici agli scrittori, si sarebbero lasciati tentare dal suo collaudato “sistema”, potendo così usufruire di hotel e resort di lusso (in molti si sarebbero fatti pagare anche la prestazione). Ricordiamo, inoltre, che la partecipazione al Grinzane poteva trasformarsi nell’occasione per godere di viaggi all’estero. L’evento non aveva luogo solo in Piemonte, ma anche a Mosca, Pietroburgo, New York.

Anche nel caso di scrittori e attori, tutti respingono le accuse. Giannini ha detto di non ricordarsi nemmeno chi sia Soria e Placido gli dà del disonesto:” mi invitò e ricevetti solo due lire di rimborso spese“.

Corrado Augias, è stato definito “il più vorace, era addirittura assillante sui pagamenti in nero, sfiorando l’indecenza“. L’autore e noto conduttore televisivo si è detto amareggiato per queste parole e ha precisato: “Capisco l’amarezza di Giuliano Soria per la sua vita sconvolta e per quella del premio Grinzane da lui fondato […] Non mi spiego perché Soria mi includa nel novero di coloro che lo ‘sfruttavano’ definendomi per di più ‘vorace’, ‘indecente’ “.

Ora bisognerà compiere gli opportuni accertamenti e non è detto che la vicenda non finisca in una bolla di sapone. Tuttavia, segnaliamo che se fossero vere, anche solo in parte, le accuse di Soria, allora la situazione potrebbe diventare molto delicata. Ricordiamo, a tale riguardo, che il denaro che Soria usava per finanziare gli eventi della sua associazione provenivano, in gran parte, da enti pubblici.

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →