Usura con tassi al 120%: 3 arresti a San Felice a Cancello e Caserta – Video

Usura, estorsione, riciclaggio e intimidazioni: in tutto le persone indagate sono 17.

AGGIORNAMENTO. I nomi degli arrestati sono Michele Pesce, 58 anni, Antonio Carfora, di 54, tutt’e due di San Felice a Cancello, e Antonio Di Paolo, 33 anni, di Caserta.

Praticavano l’usura con tassi di interesse sulle somme prestate che arrivavano fino al 120%. Sono tre le persone arrestate con questa accusa stamattina dai finanzieri di Marcianise e dai carabinieri di Montesarchio (CE).

In manette sono finiti un 58enne e un 54enne di San Felice a Cancello (CE) e un 33enne di Caserta. Secondo le indagini gli arrestati sarebbero colpevoli anche di pressanti richieste, intimidazioni e atti di violenza nei confronti degli imprenditori vessati dal racket delle estorsioni.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip partenopeo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, in tutto le persone indagate sono 17.

Gli investigatori hanno portato alla luce diversi episodi di usura, estorsione e riciclaggio, aggravati dal metodo camorristico, che sarebbero avvenuti nell’arco di 4 anni, tra il 2005 e il 2009 ai danni di imprenditori locali, costretti a pagare tassi usurari crescenti, sotto continue minacce, pressioni e frequenti violenze del gruppo di camorra.

Insieme agli arresti le forze dell’ordine hanno eseguito un sequestro preventivo di beni mobili e immobili per circa 5 milioni di euro e di 261.000 euro in contanti, cifra corrispondente agli illeciti profitti intascati con gli interessi usurari secondo gli inquirenti.

Nel dettaglio sotto sequestro sono finiti 16 appartamenti, 16mila mq di terreni, 14 locali, un società, 11 garage, 3 auto di cui 2 di lusso e diversi rapporti finanziari.

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