Elezioni anticipate: il voto storico

Ecco un excursus di tutti i casi di elezioni anticipate che la storia del nostro Paese ha visto avvicendarsi negli ultimi 41 anni, dal 1972 ad oggi.

La crisi di Governo è ormai conclamata e con ogni probabilità, nonostante le dichiarazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che non ha nessuna intenzione di sciogliere le camere, si tornerà presto al voto, probabilmente in primavera.

Non è certo la prima volta che la Repubblica italiana si trova a fare i conti con le elezioni anticipate, arrivate con una certa cadenza a partire dal 7 maggio del 1972, le prime in assoluto, quando Giulio Andreotti tentò di porre rimedio alla crisi di governo provocata dall’abbandono del governo Colombo da parte dei socialisti.

Il tentativo di Andreotti fallì dopo appena 7 giorni e si tornò al volto pochi mesi dopo. Anche il V governo Moro non ebbe vita lunga: dopo la caduta del V governo Rumor prese la guida di palazzo Chigi ma vi restò appena 78 giorni, fino alle elezioni anticipate del 20 giugno 1976.

La nuova crisi di Governo non si fece attendere. Erano passati appena tre anni dalle precedenti elezioni anticipate quando il nuovo governo Andreotti crollò dopo appena 11 giorni. Si tornò al voto il 3 giugno del 1979.

Amintore Fanfani ha all’attivo ben due governi caduti che portarono a due elezioni anticipate: il 26 giugno 1983 dopo 152 giorni e il 14 giugno 1987 dopo appena 11 giorni. Sette anni dopo Silvio Berlusconi era entrato a far parte della vita politica del Paese, ma il suo primo governo finì prima della sua durata prestabilita: le elezioni anticipate si tennero il 27 e il 28 marzo del 1994, dopo 226 giorni di Governo.

Appena due anni dopo nuove elezioni anticipate. Stavolta al potere c’era Lamberto Dini, il primo governo tecnico della storia italiana. Diede le proprie dimissioni l’11 gennaio 1996 e io 21 aprile dello stesso anno si tornò al voto.

Pochi anni dopo l’ultimo governo di Giuliano Amato, il secondo, durò poco più di un anno. Era il 13 maggio 2001 quando gli Italiani furono chiamati al voto anticipato. Venne eletto ancora una volta Silvio Berlusconi, in carica per due mandati dal 2001 al 2006. Poi fu la volta del secondo governo di Romano Prodi, caduto nel 2008 dopo 617 giorni.

Si tornò al voto il 13 e il 14 aprile 2008 e Silvio Berlusconi tornò al potere. Le ultime elezioni anticipate della storia sono anche le ultime elezioni che ricordate, quelle del 24 e 25 febbraio scorsi, quando il governo tecnico di Mario Monti è caduto dopo le dimissioni dello stesso Monti, che si è fatto da parte il 21 dicembre dello scorso anno.

Ed eccoci arrivati a ieri, con una nuova crisi di governo e la prospettiva di nuove elezioni anticipate.

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