Cosenza: traffico internazionale di droga, 33 arresti

Stroncato traffico di cocaina, eroina e marijuana a Cassano dello Jonio, nel cosentino. Arrestate 33 persone del clan degli zingari.

Il clan degli zingari di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza, gestiva l’intero traffico di droga che arrivava da quelle parti: cocaina dal Sud America, eroina e marijuana dall’Europa dell’Est, passando attraverso l’Albania. All’alba di questa mattina, in un’operazione congiunta, Goa e Gico di Catanzaro e Brescia, Compagnia di Policoro, Scico di Roma e Dcsa hanno dato un colpo al narcotraffico, arrestando 33 persone, che erano in ottimi rapporti con le cosche di Corigliano Calabro.

Gli arresti sono stati effettuati in Calabria, Basilicata, Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia. Oltre 33 le tonnellate di stupefacente sequestrato, per un valore di mercato di 53 milioni di euro. Sotto sequestro pure un arsenale di armi, kalashnikov, auto di lusso, immobili e alcune imbarcazioni utilizzate per il trasporto di preziosi carichi.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore distrettuale di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo, e dai procuratori aggiunti Giovanni Bombardieri e Vincenzo Luberto e dal pm Domenico Guarascio, ha permesso di fotografare il ruolo centrale della cosca Solimando – Abruzzese. L’indagine è durata un paio d’anni ed è stata portata avanti in particolare dal Gico di Catanzaro.

Secondo gli inquirenti, gli zingari dialogavano con le cosche storiche di Reggio Calabria. E non si fermavano neanche di fronte ai bambini, come dimostra l’omicidio di ‘Coco’ Nicola Campolongo, 3 anni, assassinato e dato alle fiamme insieme alla nonno e alla sua compagna nel mese di gennaio del 2014. La cocaina – che arrivava nella Piana di Gioia Tauro – veniva ripagata con ingenti partite di armi pesanti L’eroina arrivava invece da Afghanistan e Turchia grazie ad alcuni broker dell’Est Europa. I prezzi erano assolutamente concorrenziali.

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