M5S, Grillo e Casaleggio: nessun accordo, al voto col Porcellum

Il punto di vista del leader M5S è molto chiaro: nessun accordo e nessuna fiducia. Ma non tutti sono d’accordo all’interno del partito

Le previsioni dei giorni scorsi si sono verificate: “Dureranno poco”, Beppe Grillo diceva già ai suoi. Il leader del Movimento 5 Stelle e Gianroberto Casaleggio hanno quindi le idee chiare per il futuro, dato che hanno avuto qualche giorno per pensarci.

Non ci sarà nessun accordo e nessuna fiducia.

Secondo quanto riporta l’agenzia Adnkronos però non si tornerà alle urne a breve, per due motivi.

Prima di tutto perchè “il M5S trionferebbe e loro non possono permettere che la presidenza del semestre europeo sia affidata ai 5 Stelle”. Anche se pare che ci siano 14 senatori grillini pronti ad appoggiare un governo di scopo, se non addiruttura aprendo il dialogo con il Pd.

Secondariamente, il Porcellum è ancora in agguato, e Grillo e Casaleggio ribadiscono il loro no alla riforma del Porcellum “per evitare un super-Porcellum”.

Intanto Luigi di Maio, vice presidente della Camera M5S, ha scritto un messaggio su Facebook:

Sfatiamo il mito che serve un Governo a tutti i costi per fare la Legge Elettorale. L’unico motivo per cui serve un Governo a tutti i costi è per fargli fare i loro porci comodi per altro tempo. La Legge elettorale, se solo si volesse (ma è chiaro che non vogliono) si potrebbe cambiare in due settimane in Parlamento, anche con il Governo dimissionario. E poi al voto. Questo Governo ci è costato 2 miliardi di euro solo per i condoni alle slot machine (1000 volte di più di nuove elezioni). Facciamola finita.

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