Roma: operaio muore cadendo da impalcatura, sequestrato cantiere

Un operaio romeno è morto cadendo da un’impalcatura a Castel Gandolfo.

Incidente mortale sul lavoro ieri a Castel Gandolfo, vicino a Roma. Un operaio romeno di 40 anni, Valentin Gherman, è infatti precipitato da un’impalcatura dall’altezza di due piani, in viale Bruno Buozzi. L’uomo era impegnato in alcuni lavori di ristrutturazione su una palazzina ed è morto sul colpo, davanti ad altri colleghi. Padre di due figli, il 40 enne romeno era residente ad Albano Laziale.

Ancora da chiarire le cause dell’incidente. I carabinieri della stazione di Castel Gandolfo hanno deciso di sequestrare il cantiere. Inutile l’arrivo di un’ambulanza e dell’elisoccorso, l’operaio è infatti morto subito dopo aver toccato terra. Sul luogo dopo è avvenuta la caduta, ieri sono arrivati anche gli ispettori del lavoro della Asl Rm H per i rilievi del caso.

A quanto pare, comunque, l’uomo era dipendente regolare di una ditta di costruzioni edili. Bisognerà comunque verificare se erano rispettati tutti i criteri di sicurezza nel cantiere di viale Buozzi (tre persone sarebbero già state iscritte nel registro degli indagati). In Italia, purtroppo, resta alto il numero di vittime del lavoro. L’Osservatorio Sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre, sulla base dei dati Inail, ha stilato una classifica per regioni, aggiornata a novembre 2014.

Al primo posto, c’è la Lombardia (80), a ruota ecco l’Emilia Romagna (68). Il Lazio è ottavo in classifica, con 50 casi di morti bianche. Nel campo delle costruzioni, si rileva il più alto numero di incidenti mortali (99 su un totale di 684). In percentuale, è il 14,5 del totale. C’è però un dato confortante: gli incidenti sul lavoro nel 2014 sono stati in discesa rispetto al 2013.