Sorrento: pedofilo confessa, pagava genitori per abusare di loro figlio

Pedofilia a Piano di Sorrento: un 76 enne pagava i genitori per abusare sessualmente di loro figlio.

Caso di pedofilia a Piano di Sorrento. Nei guai un pensionato, che abusava di un bambino e che, dopo essere stato scoperto, ha confessato ai carabinieri una verità ancora più terribile: “Perché i genitori, quando li pagavo, non facevano storie?”. Il minore, insomma, veniva venduto per pochi spiccioli finché non si è ribellato e ha raccontato tutto.

A quel punto, per il 76 enne è arrivata l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari da parte dei militari. L’accusa è di violenza sessuale aggravata ai danno di un bambino di 11 anni. Tutto era cominciato con una proposta accettabile per il bimbo. Il pensionato, infatti, gli aveva regalato una maglia di Gonzalo Higuain, attaccante argentino del Napoli, invitandolo a casa a vedere la partita con lui. Era l’inizio dell’incubo.

Sulla vicenda indaga la Procura di Torre Annunziata. Al momento, due sarebbero i casi di violenza emersi. L’anziano, ex marittimo, nel 2012 avrebbe infatti ricevuto a casa due ragazzini. In periodi diversi. Ma il pm Mariangela Magariello vuole accertare anche altro. C’è il sospetto che il pedofilo abbia commesso dei reati anche precedentemente, quando allenava una squadra di calcio di bambini.

Il caso per cui il pedofilo di Piano di Sorrento è stato arrestato ha visto per sfortunato protagonista un undicenne di Meta. Il pensionato era diventato amico della famiglia che, essendo particolarmente disagiata e in condizioni economiche difficili, aveva probabilmente accettato quel terribile scambio. Questo è ciò che ha detto l’uomo, ora bisognerà accertare se era davvero così.