Napoli, bimba di otto mesi mortaper infezione polmonare: c’è un indagato

Una bimba di 8 mesi muore meno di 24 ore dopo le dimissioni dall’ospedale Santobono di Napoli. L’autopsia rivela un’infezione polmonare. Aperta inchiesta per omicidio colposo.

Una bimba di 8 mesi muore meno di 24 ore dopo le dimissioni dall’ospedale Santobono di Napoli. Aperta inchiesta per omicidio colposo.

16 febbraio 2015 – L’esame autoptico sulla bambina di otto mesi morta venerdì a Napoli, poco dopo essere stata dimessa dall’ospedale Santobono, si è concluso questa sera. Secondo leprime indiscrezioni l’autopsia ha svelato che la piccola sarebbe deceduta per un’infezione al polmone destro. Nel capoluogo campano era stata avviata un’indagine, è condotta dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio e avrà il compito di accertare eventuali responsabilità. Per il momento soltanto una persona è stato iscritta nel registro di degli indagati, un medico della struttura ospedaliera. Gli inquirenti hanno spiegato che si tratta di un atto dovuto, l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo.

Napoli: bimba muore poco dopo le dimissioni dall’ospedale

Solo 24 ore prima era stata dimessa dall’ospedale, l’Istituto Santobono di Napoli; una volta a casa, la bimba di otto mesi – Rosa Buonomo – si è aggravata ed è morta. I genitori hanno tentato di riportarla al presidio sanitario, ma lì la figlioletta è morta poco dopo il secondo ricovero. Dopo il decesso, i familiari hanno presentato un esposto alla polizia. Il procuratore aggiunto Luigi Frunzio ha aperto un’inchiesta.

Raccontando in breve l’episodio nei dettagli: l’8 febbraio la piccola viene ricoverata per problemi respiratori (una bronchiolite). L’ospedale la cura, poi dimette la bambina. Ora la Procura vuole vederci chiaro: le dimissioni sono state affrettate? E’ stato disposto il sequestro della documentazione sanitaria dell’ospedale; eventualmente, si procederà anche all’acquisizione della documentazione relativa alle cure ricevute in precedenza a casa.

Gli investigatori hanno già raccolto la testimonianza del pediatra della bambina di otto mesi. Sono stati ascoltati anche i genitori, che abitano al quartiere di Ponticelli, alla periferia orientale della città. Il corpo intanto rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia. Il pm ha ipotizzato il reato di omicidio colposo. I parenti hanno raccontato che alla bambina, dopo il primo ricovero, era stato somministrato ossigeno artificiale.

I medici del Santobono scrivono: “La piccola viene dimessa con criteri clinici e laboratoristici idonei alla sua dimissibilità. Al momento della dimissione, la bambina aveva un livello di saturazione di ossigeno ottimale, pari al 98 per cento”. Pare che al momento delle prime dimissioni, la mamma della bambina si fosse opposta perché le condizioni di salute della figlia non le sembravano migliorate. L’ospedale ribatte: “Ribadiamo lo stato di abnegazione con cui hanno lavorato i dipendenti del nosocomio”.

I parenti non ci stanno e chiedono giustizia: “Giovedì mattina, la mamma aveva chiarito che non vedeva in buone condizioni la figlia, che non se la sentiva di tornare a casa”. Lei spiega: “Non volevo lasciare l’ospedale, sono stata convinta a farlo solo perché mi avevano assicurato che la situazione era migliorata”. Cinque giorni è durato il primo ricovero: la bambina ha ricevuto cure a base di aerosol e continui prelievi di sangue.