Obama parla con Rouhani: telefonata storica tra USA e Iran dopo più di 30 anni

Due presidenti in linea, i leader di Stati Uniti e Repubblica Iraniana tornano a comunicare tra loro.

di sara

Tra Washington a Teheran c’è stata ieri una telefonata che segna un passo importante nelle relazioni diplomatiche tra Oriente e Occidente. Sul filo della linea le voci di due personalità politiche quasi agli antipodi, entrambi presidenti, ma da lati opposti del mondo. Barack Obama per gli USA e Hassan Rouhani per l’Iran si sono ritrovati alla cornetta per discutere. Un contatto storico che interviene a più di trent’anni di distanza dall’ultima comunicazione ufficiale tra la presidenza degli Stati Uniti e la leadership iraniana, risalente al 1979, al tempo della malattia dello Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, dell’ascesa dell’ayatollah Khomeini e della crisi degli ostaggi dell’ambasciata statunitense a Teheran.
Al centro della conversazione come prevedibile, il futuro del programma nucleare della Repubblica Iraniana, in merito al quale Obama ha dichiarato con ottimismo:

Credo che si possa raggiungere una soluzione comprensiva

Prima di aggiungere il dato fondamentale secondo il quale Rouhani ha indicato che l’Iran non potrà mai sviluppare armi nucleari.

Dopo la telefonata il presidente iraniano, in partenza si è rivolto via Twitter:

Ringraziando per l’ospitalità e suscitando uguali reazioni che testimoniano di una distensione tra i due campi. Al termine scambi di simpatici convenevoli tra i due, Obama ha salutato Rouhani con la formula tradizionale persiana “Thank you, Khodahafez” mentre il suo omologo gli augurava di non restare imbottigliato nell’orrendo traffico di New York City.

Collage ottenuto a partire da due immagini: Obama foto by Kevin Dietsch-Pool/Getty Images; Rouhani foto by ATTA KENARE/AFP/Getty Images.

Via | rt.com/usa