Boscoreale: latitante di camorra torna a casa per Carnevale in famiglia, arrestato

L’uomo era uscito allo scoperto per festeggiare il giovedì grasso con i familiari

Voleva passare il carnevale in famiglia, così ha pensato di rifarsi vivo a casa Giuseppe Truvolo, presunto elemento di spicco del clan di camorra Acquino-Annunziata di Boscoreale (Napoli), latitante da un anno e mezzo.

L’uomo, di 41 anni, non è però rimasto a casa, anzi ieri sera è uscito con alcuni familiari per festeggiare il giovedì grasso insieme. I carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata lo hanno incrociato e riconosciuto mentre era in una utilitaria in una strada di Boscoreale.

Truvolo era ricercato da ottobre 2014, da quando cioè era reso irreperibile per sottrarsi all’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’accusa di associazione finalizzata al traffico di droga aggravata dall’aver agito tra più nazioni emessa dal gip di Napoli su proposta della locale Direzione distrettuale antimafia.

Ad aprile dell’anno scorso i militari del Gico della Guardia di finanza sequestro 63 appartamenti, locali commerciali e terreni a Vitulazio (CE) e a Boscoreale, immobili acquisiti e/o realizzati secondo le indagini attraverso il reimpiego e il riciclaggio di proventi del traffico di droga gestito dal clan Aquino-Annunziata.

Tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta Francesco Casillo, già detenuto all’epoca dei fatti e considerato il capo di un’organizzazione finalizzata ai traffici di stupefacenti oltre a essere indagato per un duplice omicidio avvenuto 7 anni fa a Terzigno (NA).

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