Altamura, tentato omicidio fratello boss Dambrosio: 3 arresti

In manette in tre per il tentato omicidio di Mario Dambrosio, 43 anni, fratello del boss Bartolomeo già ucciso nel 2010.

Sono 3 gli arresti compiuti oggi dai carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Bari a carico di altrettanti presunti membri di un clan mafioso emergente di Altamura (Bari) il cui boss sarebbe secondo gli inquirenti Pietro Antonio Nuzzi, di 32 anni. L’uomo è uno dei tre fermati con Francesco Zazzara, 21 anni, e Eduart Mihas, cittadino albanese di 19 anni.

Tutti e tre sono accusati del tentato omicidio di Mario Dambrosio, il 43enne fratello del ritenuto boss Bartolomeo, ucciso in un agguato nella campagne di Altamaura a settembre del 2010 mentre faceva jogging.

Il decreto di fermo è stato emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Il tentato omicidio di Dambrosio avvenne il 31 luglio scorso, l’uomo riuscì a sfuggire all’agguato a colpi di arma da fuoco compiuto in via San Luca ad Altamura (nel video in alto).

Dambrosio scampò alla morte rifugiandosi in un bar, rimanendo comunque ferito in modo grave dai colpi di pistola esplosi contro di lui. Ai tre arrestati la Dda contesta l’aggravante di aver usato metodi e finalità mafiose, con l’accusa ulteriore di aver agito con lo scopo di uccidere presunti boss per ottenere l’egemonia mafiosa sul territorio di Altamura, detenzione e porto di armi clandestine.

A maggio del 2012 venne ferito in modo meno grave anche l’altro fratello di Bartolomeo Dambrosio: Nicola Dambrosio 35 anni e incensurato rimase vittima di un agguato in via Selva vicino a una pizzeria.