Robledo via da Milano: sarà giudice a Torino

Il pm verrà trasferito a Torino dove ricoprirà il ruolo di giudice

Il pm Alfredo Robledo lascerà la Procura di Milano e smetterà di essere un pm, per diventare un giudice al Tribunale di Torino. Questo è quanto ha stabilito la sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura accogliendo la richiesta del pg della Cassazione che imputa a Robledo uno “scambio di favori” con l’avvocato della Lega Nord Domenico Aiello.

Robledo, protagonista di un aspro scontro con il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati, è stato trasferito al Tribunale di Torino con funzioni di giudice. La vicenda giudiziaria riguarda il presunto scambio di favori con Aiello. Quest’ultimo, secondo la tesi sostenuta dal pg di Cassazione, avrebbe appreso da Robledo notizie riservate sull’inchiesta rimborsopoli e, in cambio, gli avrebbe girato informazioni contro Gabriele Albertini, controparte di Robledo in un procedimento ai suoi danni per calunnia aggravata.

La decisione è stata accolta con “delusione” dal procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, che ora valuterà se impugnare questo provvedimento davanti alle sezioni unite della Cassazione. “Deluso”, si dice anche il suo difensore, il pm della Dna, Antonio Patrono:

a Robledo erano contestati fatti specifici quelli di aver rivelato atti di un procedimento penale e di avere tratto vantaggio da questo. In udienza avevamo cercato di dimostrare, con documenti, che non c’era nulla di segreto né alcun vantaggio. Ora spetta a Robledo decidere, come io credo di ricorrere in Cassazione.

La decisione presa oggi dalla disciplinare del Csm, aggiunge il difensore di Robledo,

è un provvedimento provvisorio, una misura cautelare: spero che nel prosieguo di questo procedimento disciplinare potremo dimostrare meglio l’estraneità di Robledo rispetto a qualunque illecito disciplinare.

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