Milano: sgominata la banda delle molotov, arrestati 7 rapinatori

Due volte gli arrestati avrebbero rapinato la gioielleria Franck Muller, in via della Spiga, usando bastoni, mazze e bottiglie incendiarie.

La banda della delle molotov che da febbraio a maggio del 2013 diventò il terrore di negozi e gioiellerie del Quadrilatero della moda a Milano è stata sgominata.

Dopo oltre un anno e mezzo di indagini polizia e carabinieri hanno arrestato oggi 7 persone, appunto i presunti componenti della banda di rapinatori che usava mazze di ferro e bombe molotov nei suoi colpi per portare via orologi e gioielli.

I rapinatori dopo essere riusciti a introdursi nel negozio, di solito era un complice che entrava per primo tenendo la porta agli altri, sfondavano le vetrine con bastoni e mazze per arraffare quello che c’era dentro, ripulendo la gioielleria per un bottino quantificato in centinaia di migliaia di euro.

Dopo aver fatto fatto irruzione e svuotato gli espositori, i banditi, sempre a volto coperto, fuggivano a piedi, lanciando dietro di loro le molotov, per raggiungere poi altri complici che li aspettavano con l’auto pronta a partire.

Due volte gli arrestati avrebbero rapinato la stessa gioielleria – la famosa Franck Muller, in via della Spiga, nel bel mezzo del Quadrilatero della moda – coprendosi la fuga lanciando bombe incendiarie. In manette sono finiti stamattina giovani che hanno un’età compresa tra i 20 e i 25 anni di nazionalità romena.

In uno dei colpi, compiuti sempre nelle prime ore del mattino, rimasero feriti un cliente e un addetto alla sorveglianza. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal giudice per le indagini preliminari di Milano Luigi Gargiulo su richiesta dei pubblici ministeri della locale procura Francesca Celle ed Enrico Pavone.