Il padre-mostro Josef Fritzl è stato riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo

UPDATE! h. 14.30Fritzl è stato riconosciuto colpevole e condannato all’ergastolo, che sconterà in una struttura psichiatrica. Potrebbe reiterare il reato. E’ quello che si augurano tutti, ma anche quello che la procura ha richiesto: si spera nel massimo della pena per  Josef Fritzl, l’ormai ribattezzato “mostro di Amstetten” per l’omidicio di uno dei suoi figli-nipoti

UPDATE! h. 14.30
Fritzl è stato riconosciuto colpevole e condannato all'ergastolo, che sconterà in una struttura psichiatrica. Potrebbe reiterare il reato.

E' quello che si augurano tutti, ma anche quello che la procura ha richiesto: si spera nel massimo della pena per  Josef Fritzl, l'ormai ribattezzato "mostro di Amstetten" per l'omidicio di uno dei suoi figli-nipoti nati dal rapporto incestuoso con la figlia Elisabeth, che ha tenuto segregata per 24 anni in una cantina. Si è presentato alle udienze per due giorni consecutivi come in questa foto del Corriere, con un raccoglitore davanti al viso.

Si è vergognato e pentito a scoppio ritardato di quello che aveva fatto, tanto da non poter reggere lo sguardo delle telecamere e dei giudici. E' anche scoppiato a piangere durante il processo. Questa mattina è entrato in aula a viso scoperto e ha detto "Mi pento di cuore".

La sentenza su questo padre-mostro è attesa in giornata. Si dovrà anche ritirare la giuria per decidere per un verdetto di innocenza o colpevolezza (non bisogna nemmeno farsi domande in questo caso). Se non ci saranno ricorsi (ci mancherebbe solo), la sentenza sarà operativa a partire da martedì prossimo.

Come spiega il Corriere sia la procura che la psichiatra hanno chiesto l'ingresso in una struttura per detenuti con problemi psichiatrici e potrebbe essere trasferito in un penitenziario nel caso ci sia un miglioramento della sua patologia.

"Purtroppo non posso più rimediare, posso solo cercare di ridurre il danno nei limiti del possibile"

Si spera che la figlia e i nipoti riescano ad avere un minimo di vita "normale" dopo l'incubo che hanno vissuto. Ma sarà difficile. Un trauma del genere è incancellabile. E, come ha detto il pm

"Non credetegli. Non credete alle sue scene e assicurazioni di pentimento, non è questo il suo vero volto. Il suo vero volto è quello che ha mostrato nei 24 anni di martirio inflitti alla figlia e ai bimbi nati dai suoi stupri incestuosi"