Napolitano: “Dimissioni Pdl fatto inquietante”

Il presidente Napolitano si dice turbato dalla minaccia di dimissioni di massa dei parlamentari del Pdl. E chiede tempo per riflettere

Se Silvio Berlusconi sulla questione della decadenza ci ha perso il sonno, l’inquietudine sembra essere entrata come uno vento di tramontana anche nelle stanze del Quirinale. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano avrebbe dovuto prendere parte, quest’oggi, al convegno promosso dalla Fondazione De Gasperi sul rilancio dell’unità politica dell’Europa come chiave per superare la crisi economica, ma ha motivato il suo forfait facendo riferimento alla minaccia di crisi di governo ventilata dai parlamentari del Pdl uniti a coorte a difendere il loro leader:

Ieri si è verificato un fatto politico improvviso e istituzionalmente inquietante cui oggi devo dedicare la mia attenzione.

Il messaggio di Napolitano è stato letto dalla figlia di De Gasperi, Maria Romana, durante l’incontro che si è svolto a Palazzo Giustiniani. E al tavolo dell’incontro vi era anche Angelino Alfano, nelle veste di presidente della Fondazione Alcide De Gasperi.

Napolitano ha deciso di dedicare tutta la sua attenzione a questo fatto “inquietante” poiché l’accettazione del suo secondo mandato è stata vincolata alla creazione del governo di larghe intese, organismo geneticamente modificato per dare “stabilità” al Paese dopo il sostanziale pareggio delle politiche di febbraio. Napolitano deve decidere che cosa fare di fronte all’ennesimo ricatto del Popolo delle Libertà che si gioca il tutto per tutto.

Secondo Sandro Bondi, Napolitano

avrebbe dovuto ascoltare personalmente i presidenti dei nostri gruppi parlamentari. Se lo avesse fatto, prima di rendere pubbliche dichiarazioni che suonano inevitabilmente come giudizi di carattere politico, avrebbe potuto riconoscere l’alto valore istituzionale, politico e etico del nostro gesto.

E intanto l’esercito di B. sta firmando le dimissioni sulle quali manca, praticamente, soltanto la data.

Via | Messaggero

Foto © Getty Images