Servizio Pubblico, la puntata del 26 settembre 2013 (FOTO)

Servizio Pubblico in diretta su PolisBlog.

00.14 Finisce la puntata.

Servizio Pubblico, puntata 26 settembre 2013 – FOTO
00.07 Le vignette di Vauro.

00.01 Pubblicità.
23.56 Gianni Dragoni spiega i tanti modi per fare del nero. E cita il caso Dolce & Gabbana.
23.55 De Gregorio: “Caforio mi registra, porta il nastro a Di Pietro, il quale dice che lo porterà in Procura. Il nastro però scompare”.
23.54 De Gregorio: “Berlusconi era pronto a ricevere di persona anche a Ferragosto chi era risposto a passare dalla sua parte”.
23.51 Santoro chiede:

Questa operazione “Libertà”, la compravendita di onorevoli per far cadere Prodi, è avvenuta? In cosa è consistita?

Risposta di De Gregorio:

C’è stata e io ho chiesto scusa ai miei elettori e a Romano Prodi. Lavoravamo per mandare a casa Prodi. Ci sentivamo in questa azione corruttiva, che si chiamava Berlusconi, un sostegno popolare. C’era una campagna acquisti sistematica.

23.48 Belpietro cita il falso attentato di Ciancimino. Vauro chiede a Belpietro notizie del suo di presunto attentato.
23.44 De Gregorio dice che esistono servizi di “destra” e di “sinistra”. Intanto Belpietro dice che De Gregorio rischia di diventare come Ciancimino.
23.41 Secondo Santoro l’accelerazione del Pdl di ieri sera (la minaccia delle dimissioni di massa dei parlamentari) è dovuta al timore che da Napoli possa arrivare un mandato di arresto per il Cavaliere per le vicende denunciate da De Gregorio.
23.39 Travaglio rammenta i provvedimenti ad aziendam dei governi Berlusconi.
23.34 Seconda parte dell’editoriale di Marco Travaglio, che riparte dalla legge Mammì.

23.29 Pubblicità.
23.29 De Gregorio si augura che Lavitola inizi a parlare.
23.24 Innocenzi chiede a De Gregorio se lui agì in qualche maniera su Razzi e Scilipoti quando salvarono Berlusconi nella legislatura successiva. La risposta:

Non ne so nulla, mentre Verdini mi disse che si occupò della campagna acquisti di Barbareschi, comprato con una fiction televisiva.

23.23 Travaglio: “È pieno di gente condannata per società off shore. Solo che Berlusconi è stato quattro volte presidente del consiglio”.
23.19 Belpietro legittima le società offshore, ricordando che in passato le hanno avute anche De Benedetti e persino Furio Colombo. Santoro replica:

Sì, ma non è stato condannato.

23.13 Belpietro ricorda che la Cassazione ha detto con una sentenza che “Agrama non era il socio occulto di Berlusconi”.
23.10 Il vero Pace (ex direttore dei diritti Mediaset) racconta che alla fine ha dovuto cedere ai voleri di Lorenzoni: non comprare direttamente da Paramount, ma passare attraverso le società di Berlusconi.
23.03 La lettera risalente agli anni ’90 inviata dalla Berlusconi Finanziaria alla MCA International.

22.58 Continua la ricostruzione in studio delle dichiarazioni rese ai magistrati dai tanti coinvolti nei processi legati a Mediaset.

22.51 Pubblicità.
22.48 Belpietro sostiene che tutti sapessero della rogatoria prima che ad annunciarla a Berlusconi fosse De Gregorio.
22.44 Belpietro spiega che la richiesta di rogatoria risale all’ottobre 2006. De Gregorio ne viene a conoscenza un anno dopo, a settembre 2007. Intanto la richiesta passa per le vie diplomatiche, ma nessuno se ne accorge.
22.37 De Gregorio racconta che il premier di Hong Kong gli fece chiedere di poter incontrare il Papa. Lo scopo ultimo dell’attivismo del parlamentare italiano sarebbe stato solo uno: bloccare la rogatoria.
22.33 A settembre 2007 De Gregorio scopre la nota diplomatica che sarebbe stata inviata al Ministero degli affari esteri.
22.30 La richiesta di rogatoria a Hong Kong, raccontata da Ruotolo.
22.26 De Gregorio a Belpietro:

Ma come, io le chiedo di pagare la camorra e lei non mi denuncia?

22.23 Innocenzi ricorda quando Merkel affrontò pubblicamente lo scandalo dei fondi neri di Kohl, chiedendo a quest’ultimo di fare un passo indietro:

Perché Alfano non fa come la Merkel?

22.20 Continua la ricostruzione: Pugnetti parla con un rappresentante della Fox.
22.17 Pugnetti (quello vero) nega che in Rai esista un sistema Agrama.
22.10 Santoro dà spazio in diretta alla ricostruzione (con attori) di quanto avvenuto a Mediaset rigurado all’acquisto dei diritti tv. Il tutto per spiegare per cosa è stato condannato Berlusconi.

22.08 Travaglio ricorda quando Berlusconi pagò 23 miliardi a Craxi prima della legge Mammì.
22.06 Travaglio riepiloga le inchieste subite da Berlusconi.
22.03 Travaglio: “Berlusconi non nasce evasore, nasce corruttore”.
21.59 Pubblicità.
21.58 Anche se Berlusconi avesse corrotto solo De Gregorio sarebbe comunque un corruttore.
21.57 Santoro nota che il centrodestra nonostante fosse a conoscenza di quanto avvenuto con Belpietro nel 1997 volle De Gregorio alla presidenza di una commissione.
21.54 Belpietro racconta l’incontro con De Gregorio nel 1997, quando insieme a Martuscello e Lavitola volevano fondare un foglio da allegare a Il Giornale.

De Gregorio mi disse che per distribuire il giornale bisognava pagare la camorra.

De Gregorio smentisce e dà del bugiardo al giornalista.
21.51 De Gregorio chiede scusa ai suoi elettori ai tempi di Italia dei Valori. Poi ricorda che Di Pietro lo corteggiò spudoratamente.
21.48 De Gregorio rivendica di essere stato tra i fondatori di Forza Italia. E spiega che nel 2005 fu cacciato dal partito di Berlusconi.
21.46 Belpietro: “De Gregorio da solo non avrebbe fatto cadere niente”.
21.45 Maurizio Belpietro sostiene che il governo Prodi cadde per le inchieste che coinvolsero la moglie di Mastella.

21.42 I soldi sono stati dati da Lavitola, non da Berlusconi. De Gregorio spiega che fu incaricato dal Cavaliere di pilotare l’azione di sabotaggio del governo Prodi.
21.41 De Gregorio svela di essere tornato con Berlusconi (dopo essere stato eletto con Di Pietro) in cambio di un segnale, cioè la Presidenza commissione Difesa. Poi arrivarono 3 milioni di euro, di cui 2 in nero.
21.39 De Gregorio: “Io sono rimasto incesurato, Berlusconi no”.
21.37 De Gregorio: “Berlusconi nella memoria di Craxi, lui sì un vero statista, era denominato ‘il bugiardo'”.

21.35 Santoro chiede a De Gregorio quali fossero i suoi rapporti con Berlusconi.

Io nei suoi confronti non ho ansia di vendetta, né acredine. Ho deciso, per ripulire me stesso e per tornare al calore vero della mia famiglia, di dire la verità.

21.32 De Gregorio racconta come Verdini cercò di convincerlo a ricandidarsi col Pdl, ma l’ex parlamentare aveva ormai deciso di rinunciare.
21.30 De Gregorio racconta l’azione da lui esercitata sul governo di Hong Kong per conto di Berlusconi, per bloccare le inchieste della magistratura italiana sui fondi neri.
21.28 Lorenzano risponde controvoglia alle domande di Bertazzoni. De Gregorio intanto, intervistato da Ruotolo, racconta quando Berlusconi gli chiese
“Tu che puoi fare?”.
E lui rispose: “Presidente, posso tentare, vediamo…”

21.25 Lorenzano vive nella Medina, il centro storico di Marrakech.
21.22 Inizia l’inchiesta da Daniele Lorenzano, l’uomo che si occupava della vendita dei diritti delle major a Mediaset. È l’uomo chiave del processo ed è stato condannato a 3 anni.
21.17 Il monologo di Santoro basato sul cagnolino di Francesca Pascale è chiuso così:

Questi anni siamo stati tutti Dudù, almeno un po’.

21.16 Santoro ricorda che la legge Severino era stata condivisa da Berlusconi e dal Pdl:

Non è un problema di decadenza, ma di coerenza.

21.14 Santoro nel suo prologo parla della sentenza su Berlusconi e cita anche le polemiche sui talk show.

21.11 Inizia la puntata.

Si intitola La politica sporca la prima puntata della nuova stagione di Servizio Pubblico, il talk show di Michele Santoro in onda su La7. Questa sera – con liveblogging di PolisBlog dalle 21.10 – il giornalista ospiterà in studio Sergio De Gregorio; l’ex parlamentare dell’Italia dei Valori ha in passato confessato ai magistrati di aver ricevuto 2 milioni di euro in nero dal Pdl per sabotare il governo Prodi nel 2008.
Oltre che della presunta compravendita dei senatori che avrebbe fatto cadere l’esecutivo di centrosinistra per volontà del Cavaliere, nel corso del dibattito De Gregorio racconterà anche dell’azione da lui esercitata sul governo di Hong Kong per conto di Berlusconi, per bloccare le inchieste della magistratura italiana sui fondi neri.

In studio non mancheranno Marco Travaglio e Giulia Innocenzi. Nel finale le vignette satiriche di Vauro. Appuntamento alle 21.10 su PolisBlog.

Servizio Pubblico, puntata 26 settembre 2013 - FOTO
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