Elezioni comunali Roma 2016, gli aquilani contro Bertolaso: “Ti devi vergognare”

E intanto lui fa qualche battuta decisamente infelice.

“Bertolaso, ma non ti vergogni neanche un po’?”, inizia così la missiva di fuoco che una parte degli abitanti de l’Aquila ha inviato al candidato sindaco di Roma del centrodestra. Una parte, certo, molto lontano dai partiti che appoggiano la sua corsa al Campidoglio visto che a firmare la missiva sono Comitato 3e32/Casematte, Appello per L’Aquila, Link studenti Indipendenti, Unione degli Studenti e Legambiente.

Con le palazzine del Progetto Case e le sue 19 ‘new town’ Bertolaso ha contribuito alla devastazione del territorio aquilano, occupando 460 ettari fuori città e favorendo, grazie alla deroga sugli appalti dovuta all’ emergenza, le imprese che hanno costruito tali alloggi ad un costo intorno ai 3mila euro a metro quadro. Dopo cinque anni in alcuni di questi sono crollati i balconi e senza che ci fosse bisogno di un terremoto

Oltre ai danni della new town, all’evidenza che l’Aquila è una città ancora da ricostruire, Bertolaso viene anche accusato di aver tagliato fuori i cittadini che avrebbero voluto fare la loro parte:

Fin da subito dopo il terremoto, Bertolaso, commissario per l’emergenza, ha utilizzato i suoi poteri per ostacolare in tutti i modi la partecipazione e l’autorganizzazione della popolazione, vietando assemblee e volantinaggi nelle tendopoli, trasferendo metà della popolazione in altre regioni, e reprimendo ogni tipo di protesta, grazie alla complicità del prefetto e vice commissario Franco Gabrielli

A scatenare la rabbia degli aquilani, anche un paragone davvero improvvido che Bertolaso ha fatto mentre era ospite di Repubblica, in cui ha parlato di Roma come di una città terremotata, da ricostruire:

Roma è una città bombardata. Non si offendano i “concittadini” de L’Aquila, ma Roma è terremotata. Chi la ricostruisce? Salvini e i suoi partner? O chi si è gettato nella mischia anche in passato, pagando anche personalmente? Io lavoro per ricostruire la città più bella del mondo e dove la gente è disperata. Tutti a fare promesse, nessuno ha mantenuto gli impegni. Io ho una grande colpa: quando prendo un’impegno lo porto fino in fondo, anche a costo di pagarne le conseguenze.

Uscita infelice, fatta forse per far passare il concetto che lui, dopo aver risollevato le sorti de l’Aquila, risolleverà anche quelle di Roma. Uno slancio di ottimismo che gli aquilani non hanno davvero apprezzato.

I Video di Blogo.it

Ultime notizie su Elezioni comunali

Tutto su Elezioni comunali →