Continua il processo a Joseph Fritzl, l’Austria è sotto shock per il racconto di Elisabeth

La voce del Pigrone si chiede un po’ quello che si chiedono tutti: possibile che la moglie non si sia accorda di nulla? Siamo solo al secondo giorno del processo a Joseph Fritzl, il padre-mostro che ha violentato e segregato la figlia Elisabeth per 24 anni. La sentenza dovrebbe arrivare il 20 marzo. Esattamente come

La voce del Pigrone si chiede un po' quello che si chiedono tutti: possibile che la moglie non si sia accorda di nulla? Siamo solo al secondo giorno del processo a Joseph Fritzl, il padre-mostro che ha violentato e segregato la figlia Elisabeth per 24 anni. La sentenza dovrebbe arrivare il 20 marzo.

Esattamente come ieri il mostro non riesce a reggere lo sguardo indagatore delle videocamere e regge davanti al viso un raccoglitore come quello di ieri. Thepillowbook parla di "arte contemporanea di Fritzl", a modo suo ovviamente.

Fritzl (foto DailyMail) durante il dibattimento di ieri ha anche cercato una "scusante" nella sua infanzia difficile

"ho avuto un'infanzia molto difficile, mia madre non mi voleva e mio padre compariva raramente ed in maniera sporadica. Lei semplicemente non voleva un figlio e mi trattava di conseguenza: io fu picchiato. Mi vietava di avere degli amici, non sono stato indipendente fino ai 12 anni, quando decisi di ribellarmi. Da quel momento divenni Satana per lei"

Non si sa fino a che punte credere a un uomo che per 24 lunghi anni ha avuto la lucidità di nascondere un crimine così orrendo come l'incesto facendo finta di nulla e raccontando al mondo che la "povera Elisabeth era finita in una setta". Non sarebbe più tornata, e nessuno ha provato a chiedere da dove arrivassero davvero quei tre figli che un bel giorno sono arrivati nel giardino di casa

Altro che setta. Il suo inferno privato era nella sua casa, con un padre-padrone che l'ha privata della libertà e ha approfittato del suo corpo ogni volta che voleva. Ci sono volute 11 ore di racconto in video per Elisabeth per testimoniare tutto e quello di uno dei figli-nipoti, Harald. La moglie e gli altri parenti hanno deciso di non testimoniare. PensieriMadyur racconta un po' il loro destino.

Leplusebel gli augura più di 100 anni di carcere e Rudybandiera si chiede quanto ancora sarebbe ancora andata avanti questa vicenda se non fosse stata scoperta.