Roma, adescava ragazzini alla stazione Termini: preso “l’inglese”

Ieri gli uomini della Polizia del commissariato Viminale, diretti dal dottor Antonio Pignataro, hanno arrestato arrestato un cittadino americano di 52 anni, ingegnere affermato a Roma per lavoro, mentre consumava un rapporto sessuale con un minorenne in un appartamento preso in affitto per appartarsi con i ragazzini adescati nella zona della stazione Termini.L’uomo nel giro

Ieri gli uomini della Polizia del commissariato Viminale, diretti dal dottor Antonio Pignataro, hanno arrestato arrestato un cittadino americano di 52 anni, ingegnere affermato a Roma per lavoro, mentre consumava un rapporto sessuale con un minorenne in un appartamento preso in affitto per appartarsi con i ragazzini adescati nella zona della stazione Termini.

L’uomo nel giro era già noto come “l’inglese” e adescava ragazzini di 15-16 anni in media, qualcuno anche più piccolo. Pochissimi maggiorenni. I ragazzi erano rom, maghrebini, romeni e qualcuno anche italiano: a ognuno di loro “l’inglese” offriva da 50 a 150 euro, a seconda dei casi, poi se li portava nell’appartamento affittato per i rapporti sessuali.

Secondo la ricostruzione del Messaggero l’uomo era arrivato circa un mese fa da Chicago, dove lavora per la multinazionale Boeing, e aveva preso in affitto un appartamento vicino alla Stazione Termini, dove ogni sera andava a caccia di prede da contrattare tra l’umanità sbandata che pullula nella zona. Qualche tempo fa gli uomini della Polizia hanno saputo che c’era un uomo sempre in cerca di minorenni e si sono appostati vicino alla stazione, anche travestendosi da barboni: sono state installate anche alcune telecamere per registrare gli spostamenti dell’ingegnere. Le immagini hanno documentato per settimane gli abusi, fino all’irruzione dei poliziotti all’interno dell’appartamento dove l’uomo è stato bloccato proprio nel corso di un rapporto sessuale.

L’uomo ora si trova in carcere, a Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria. È accusato di pedofilia nonostante i minori fossero consenzienti