Avvisi di garanzia a mezza Italia per email, ma è solo un nuovo virus

“Ecco, lo sapevo che non dovevo scaricarmi Scusa ma ti chiamo amore, si sentiva pure male… Mauro Biffi, Mauro Biffi… ma chi è… l’ho già sentito ma… aspetta aspetta, forse a Ostia nel ’94? No, non mi pare… Ah, forse è quel Mauro che mi aveva presentato Ludovica, che si stava per laureare in giurisprudenza…

di dario

“Ecco, lo sapevo che non dovevo scaricarmi Scusa ma ti chiamo amore, si sentiva pure male… Mauro Biffi, Mauro Biffi… ma chi è… l’ho già sentito ma… aspetta aspetta, forse a Ostia nel ’94? No, non mi pare… Ah, forse è quel Mauro che mi aveva presentato Ludovica, che si stava per laureare in giurisprudenza… ricordo che voleva entrare in polizia… o forse c’è un errore. Meglio vedere la lista.”

Questo è il soliloquio che grossomodo ha fatto mezza Italia, ricevendo una email firmata dal misterioso “amico” Mauro Biffi che informa il destinatario di turno che è stato inserito nel registro degli indagati e lo invita a far sparire tutto immediatamente e a non fare il suo nome per nessun motivo. Qualcosa da far sparire ce l’ha un po’ chiunque, e a chi proprio non capisce a cosa si possa riferire il buon Mauro, nella mail c’è tanto di link da cliccare per vedere personalmente la lista dove compare il proprio nome.

Non so di preciso dopo quanti secondi dopo che si è cliccato il link ci si accorge di aver preso un nuovo virus, “NewHeur_PE”, perché ormai ho una certa esperienza in materia, ma l’ondata di vittime della subdola trappola sono moltissime, afferma il GAT della Guardia di Finanza, che prende le distanze dal contenuto della mail e ha anzi subito avviato le indagini contro i misteriosi untori, scoprendo per ora che il server che ospita il sito infetto è a Chicago, in Illinois, e di proprietà di “FDCServers.net”.
La speranza è che l’unico avviso di garanzia reale arrivi al più presto agli autori di quest’operazione.

Via | Repubblica