Napoli: sparatoria al Pallonetto

Colpi di arma da fuoco la notte scorsa a Napoli, nel rione Pallonetto. Forse un avvertimento camorristico.

Almeno 12 i bossoli calibro 7.65 che la polizia ha ritrovato dopo i colpi d’arma da fuoco uditi la notte scorsa, a Napoli, in via Pallonetto Santa Lucia. Era circa la mezzanotte quando i residenti, svegliati dagli spari, hanno avvertito gli agenti della Polizia di stato partenopea. Non sono stati ritrovati fortunatamente feriti, ma neanche gli autori dei colpi d’avvertimento.

Secondo gli investigatori, infatti, si sarebbe trattato di un’azione dimostrativa. Non viene escluso che si siano riaperte le ostilità tra i gruppi criminali del Pallonetto e quelli limitrofi dei Quartieri Spagnoli. Al momento, nessuno ha sporto denuncia per un’eventuale tentativo di rapina, né sono stati ritrovati danni nella zona interessata dalla sparatoria.

Pallonetto Santa Lucia è uno dei rioni più caratteristici del centro di Napoli. Purtroppo, è anche zona infestata dalla criminalità e dai clan camorristici. Così come i Quartieri Spagnoli. Le famiglie che comandano ora una zona ora l’altra anche in passato sono venute a contatto, provocando morti e feriti. L’atto dimostrativo della notte scorsa potrebbe essere la classica scossa sismica che precede una grande eruzione.

All’inizio del 2015, appena uscito dal carcere, era stato ferito in un agguato Michele Elia, nipote e omonimo del clan del Pallonetto. Soprannominato “Michele ’e Tribunale”, era stato arrestato nel 2006 per tentato omicidio ai danni di un turista canadese che si trovò in mezzo al fuoco di fila di colpi di pistola. Michele Elia sparò all’impazzata contro un commando arrivato proprio dai Quartieri Spagnoli.