Svizzera: arrestati poliziotti italiani che inseguivano 57 enne

Arrestati poliziotti italiani dai colleghi svizzeri: avevano sconfinato per inseguire un 57 enne.

Due poliziotti di Como sono stati arrestati dai colleghi elvetici lo scorso 26 gennaio. La notizia è diventata di dominio pubblico solo oggi. Cos’è successo esattamente? I due agenti italiani hanno sconfinato mentre erano all’inseguimento di un’auto guidata da un uomo di 57 anni, risultato positivo all’alcool test e che avecva forzato il posto di blocco a Grandate.

I due poliziotti sono stati sottoposti all’etilometro e quindi accompagnati in caserma a Lugano, dove hanno subito un interrogatorio durato tre ore. Quindi, sono stati scortati oltre il confine. Due versioni girano sull’accaduto. Secondo i nostri connazionali, il permesso di espatriare sarebbe stato regolarmente richiesto al Centro di cooperazione interforze di Chiasso. Secondo gli elvetici, invece, non sarebbe stato mai accordato alcun permesso.

Questi ultimi aggiungono che era stato richiesto un rapporto dettagliato preliminare che i poliziotti italiani non hanno saputo fornire. E’ in corso un’inchiesta da parte del ministero degli Esteri per stabilire se e in che modo siano state rispettate le procedure. Di sicuro, a inseguimento in corso, era difficile fare tutte le cose secondo le regole.

Il 57 enne, inseguito e sconfinato, non ha potuto sorridere più d tanto, però. Cinque chilometri dopo la frontiera, infatti, è stato fermato e denunciato dalla Polizia cantonale. I solerti agenti nostrani invece sono stati disarmati e anche un po’ umiliati da colleghi che avrebbero dovuto aiutarli e invece li hanno intralciati. Tra Italia e Svizzera rischia di esserci un incidente diplomatico.