Teramo: minaccia clienti e farmacisti con siringa, arrestato

Il 13 gennaio rapinò una farmacia di Teramo minacciando tutti con una siringa sporca di sangue, oggi è stato arrestato.

Con una siringa sporca di sangue, aveva minacciato farmacisti e clienti in viale Crucioli, a Teramo. Tutto per portare via 300 euro, l’incasso di quel giorno dell’esercizio, e altri 50 dai clienti. L’uomo era poi scappato a piedi. L’episodio risale allo scorso 13 gennaio. La Squadra Mobile, dopo aver esaminato le immagini del sistema di videosorveglianza, ha arrestato il responsabile della rapina.

E’ un cittadino senegalese di 34 anni, pregiudicato e tossicodipendente. Il 13 gennaio, oltre a utilizzare la siringa, l’uomo aveva anche minacciato ripetutamente le persone che erano all’interno della farmacia Di Giacinto: “Ho l’Aids”. Aveva agito a volto scoperto. Il sostituto procuratore della repubblica, titolare delle indagini, ha richiesto l’emissione di una misura restrittiva della libertà personale.

Secondo Stefano Giovagnoni, infatti, il senegalese è una persona oggettivamente pericolosa, già in passato autore di episodi analoghi. Il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita questa mattina. In realtà, il 34 enne era già recluso in quanto non ottemperante alle prescrizioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

Andando di nuovo al 13 gennaio, la rapina si compì poco prima della chiusura serale della farmacia. Il titolare tentò di inseguirlo, ma il giovane di colore riuscì a far perdere presto le sue tracce nel centro storico della città abruzzese. Le telecamere di sorveglianza della farmacia sono state però utilissime, anche perché l’uomo aveva agito senza travisamenti.