Ballarò in diretta, puntata 24 settembre 2013

Ospiti di Giovanni Floris Fassina, Bernini, Severgnini e Mulè.

23.41 Finisce la puntata.

Ballarò, la puntata del 24 settembre 2013 – FOTO
23.39 Regina si appella al governo: “Mettete da parte le vostre campagne e affrontate gli interessi del Paese”.
23.35 Tabacci afferma che Berlusconi dovrebbe rispettare la sentenza della Cassazione, anche se la ritiene ingiusta.
23.33 Bernini invita Fassina a ricordare anche le cose positive fatte dal governo Letta. I due però battibeccano sui presunti tagli della spesa pubblica (il democratico ritiene che i tagli siano stati fatti in questi mesi).
23.31 Mulè ricorda che due sentenze della Cassazione assolvono Berlusconi sulla frode fiscale, ma Floris smentisce seccamente.
23.29 Bernini accusa Floris di aver selezionato accuratamente il pubblico.
23.27 Fassina sostiene che l’unico banco di prova per il Pd è l’operato del governo e non la discussione sul congresso.
23.26 Severgnini: “Il M5S è la delusione: avevano il biglietto della lotteria vincente, ma l’hanno buttato vita”.
23.25 Severgnini osserva che la coalizione di governo è d’accordo solo su tre questioni: non fare la legge elettorale, non eliminare i finanziamenti ai partiti e l’abolizione delle province.
23.23 Intenzioni di voto.


23.21 I partiti che hanno irritato l’opinione pubblica.

23.20 Alfano dà più fiducia di Berlusconi.

23.19 Letta e Renzi danno fiducia allo stesso modo.

23.18 Tra Iva e Imu meglio pagare la seconda.

23.17 Di chi la colpa dello sforamento del deficit?

23.13 I progetti di riforma della pubblica amministrazione. Dalla giustizia alla scuola (solo il 9% delle scuole ha il wi-fi promesso dai tempi della Gelmini ministro).
23.10 Undiemi ribadisce che con il calo dei consumi il rigore non ci porta alla crescita.
23.05 Vaciago:

Noi abbiamo imitato un modello di welfare dal Nord Europa senza avere la loro efficienza pubblica e la cultura della legalità.

23.02 In Danimarca un impiegato comunale guadagna 2800 euro. Su tutti i beni si paga il 25% di Iva.
23.01 La Danimarca, dove si pagano le tasse più alte del mondo. Ma anche dove vive la gente più felice al mondo secondo le Nazioni Unite.
22.55 Pubblicità.
22.54 Severgnini spiega che bisogna intervenire sulla semplificazione della burocrazia.
22.51 Severgnini a Bernini: “Diteglietelo, i videomessaggi li fanno solo i dittatori, gli alieni e i Simpson”. Mulè: “Li fa anche Obama”.
22.50 Un servizio racconta come si fa a vivere con la pensione minima.
22.45 La spesa pubblica.

22.42 Anche per Mulè siamo in una economia di guerra. Poi attacca Fassina che “predica la decrescita del Paese”. Quindi invita lui, Brunetta e Saccomanni ad assumere una decisione e ad evitare teatrini.

22.40 La storia di Telecom.


22.35 Un servizio raccoglie l’ironia della Rete.

22.35 Regina:

Siamo in una economia di guerra. La Spagna ha messo mano alla riforma del lavoro che ha modernizzato il sistema produtttivo. Il Paese deve dare priorità al lavoro, al taglio delle tasse. Il governo deve ragionare su queste cose.

22.30 Lidia Undiemi ragiona su due dati: dimuisce la spesa pubblica e aumenta il debito. La blogger sostiene che “l’Italia deve riappropriarsi di una sovranità monetaria”.
22.27 Le bollette, i mutui e il bollo auto in un servizio. L’arte del temporeggiamento fino ed oltre le scadenze.
22.24 Bernini non è d’accordo perché ritiene che così facendo a pagare l’Imu non sarebbero solo i ricchi.

22.22 Fassina ribadisce la proposta di limitare il pagamento dell’Imu solo al 10% degli italiani, composta da chi detiene la metà della ricchezza del Paese.
22.21 Per Fassina entro fine anno è impossibile individuare 6 miliardi di euro.

Bisogna scegliere tra l’evitare l’aumento dell’Iva e l’abolizione dell’Imu.

22.18 Pugliese osserva che chi acquista un abbonamento televisivo paga l’aliquota di Iva al 4% mentre i concessionari televisivi sono fermi all’1%.
22.16 Il direttore generale di Conad Francesco Pugliese spiega che l’aumento dell’Iva al 22% produrrà un calo dei consumi soprattutto nelle famiglie più povere.
22.15 Nel servizio si rammenta che l’Iva non è una tassa progressiva e quindi colpisce tutti i consumatori allo stesso modo.
22.12 Un servizio racconta l’Iva dal punto di vista dei commercianti e delle famiglie.
22.10 Vaciago ricorda che l’Imu sarebbe dovuta essere l’ultima imposta da toccare perché una tassa sui patrimoni esiste in tutta Europa.

I politici la vogliono togliere perché si preoccupano dei vecchi e non dei giovani che non la pagano.

22.06 Vaciago denuncia che in Italia la politica è stata privatizzata, nel senso che ormai si occupa dei singoli politici o partiti.
22.04 Se l’Iva sale dal 21 al 22%.

21.57 Bernini invita Servergnini ad essere “più dubitoso su alcune cose, non abbia così tante certezze”.
21.56 Severgnini chiede a Bernini cosa deve fare Berlusconi affinché “voi muoviate almeno un sopracciglio”.
21.55 Berlusconi non è al di sopra della legge, è al di sotto.
21.54 Bernini ritiene che a destabilizzare il governo non sia la condanna a Berlusconi ma il fatto che non si sia messa in dubbio la retroattività della legge Severino.
21.52 Barbara Berlusconi ritiene che gli altri partiti siano “in totale confusione”:

Se ritengono che lui sia un delinquente, perché hanno fatto gli ultimi due governi con lui?

Poi smentisce la sua entrata in politica (“Non è nel mio orizzonte).

21.49 L’intervista a Barbara Berlusconi.

Mio padre non vuole essere liquidato come un evasore. Non si dà pace, lo capisco. Gli errori li facciamo tutti, ma negli ultimi 20 anni non esiste leader contro il quale si è fatto tanto per impedire di farlo governare.

21.48 Tabacci: “Non siamo seri. Dove sono le grandi intese? Noi abbiamo le grandi divisioni. Le grandi intese le hanno fatte in Germania!”
21.47 Tabacci rammenta che in passato il Pdl sosteneva che eravamo di fronte ad una crisi psicologica e che sarebbe bastato comprare per uscirne.
21.45 Bernini invita Fassina a rispettare il ruolo di governo che ricopre e di limitare le sue critiche al provvedimento di eliminazione (parziale) dell’Imu.
21.43 Per Bernini l’eliminazione (parziale) dell’Imu è un punto propedeutico per le riforme strutturali.

21.41 Il vicepresidente di Confindustria Aurelio Regina dice che le entrate fiscali sono aumentate, ma anche la spesa. Fassina nega e parla di propaganda.
21.37 Severgnini nota che Pd e Pdl si sono fermati alla campagna elettorale.

Mi aspettavo che questo governo provasse qualcosa di più.


21.34 Fassina denuncia disinformazione sui valori dei debiti pubblici in Europa.
21.32 Fassina:

La finanza pubblica italiana è sotto controllo. Stiamo parlando dello 0.1. Il fatto è che il Pil è andato molto più già rispetto alle previsioni.

21.31 Mulè critica il fatto che il Ministero dell’Economia non voglia affrontare di petto tale situazione.
21.30 Mulè osserva che i tagli alla spesa pubblica, da decenni annunciati, non sono stati ancora effettuati.
21.26 Parte il primo servizio: di chi è la colpa se i conti non tornano?
21.25 Crozza imita Razzi, che non sa per quale reato è stato condannato Berlusconi.
21.22 “Fassina, lei ha le mani legate; tra tutti quelli a cui potevano legarle, le hanno legate a lei”.
21.19 “Giova, e in Italia chi ci è rimasto? Balotelli? Ecco perché è così incaxxato, perchè è italiano!”.

21.17 Maurizio Crozza:

Giova, Ballarò è ancora italiano o lo hanno comprato i rumeni?

21.12 Floris presenta gli ospiti, c’è anche Bruno Tabacci.
21.10 Collegamento in diretta da San Marino, dove oggi i sindacati hanno protestato con il prelievo fiscale previsto dalla riforma tributaria.

21.06 Inizia l’anteprima, con Floris che ricorda le imprese italiane emigrate all’estero.

A Ballarò questa sera ci si domanderà come sia possibile che dopo anni in cui si susseguono governi del rigore i conti non tornino mai. Nello studio di Giovanni Floris saranno ospitati il viceministro dell’Economia Stefano Fassina, Anna Maria Bernini del Pdl, il vicepresidente di Confindustria Aurelio Regina, il direttore generale di Conad Francesco Pugliese, l’economista Giacomo Vaciago, la studiosa di diritto ed economia Lidia Undiemi, il giornalista e scrittore Beppe Severgnini e il direttore di Panorama Giorgio Mulè. Nel corso della puntata – seguita in diretta da PolisBlog dalle ore 21 – l’inviato Andrea Scazzola intervisterà Barbara Berlusconi. Si parlerà ovviamente anche dell’ennesimo scontro tra politica e numeri su Iva, Imu, tagli alla spesa ed entrate da trovare.
Spazio poi ai sondaggi della Ipsos illustrati dal presidente Nando Pagnoncelli. In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.

Ballar�², la puntata del 24 settembre 2013 - FOTO
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