India, due italiani presto interrogati su presunte tangenti

La polizia finanziaria indiana ascolterà Carlo Gerosa e Guido Haschke in un inchiesta relativa a presunte tangenti sulla fornitura di 12 elicotteri di Agusta Westland

La polizia finanziaria indiana è intenzionata a interrogare a New Delhi due cittadini italiani, Carlo Gerosa e Guido Haschke, nell’ambito di un’indagine relativa a presunte tangenti pagate per la fornitura all’India di 12 elicotteri AgustaWestland.

A comunicarlo è l’agenzia di stampa Pti. Le citazioni per l’udienza sono fissate per il 25 Maggio 2015 e verranno presto consegnate al ministero dell’Interno indiano che dovrà farle pervenire all’autorità giudiziaria indiana.

Dopo il caso di marò che si protrae ormai da tre anni, un nuovo caso giudiziario fra Roma e New Delhi sembra essere alle porte. I fatti si riferiscono al 2009, anno in cui l’India ordinò ad AgustaWestland (Gruppo Finmeccanica) 12 elicotteri AW101 per il trasporto del presidente e del primo ministro nell’ambito di una commessa del valore di 460 milioni di euro. La commessa, però, non è mai stata portata a termine perché l’India ha prima sospeso e poi cancellato l’ordine dopo la consegna dei primi tre velivoli: all’inizio del 2013 l’autorità finanziaria indiana ha aperto un’indagine per 70 milioni di euro di tangenti che sarebbero state pagate dall’impresa costruttrice, un’accusa che è stata sempre respinta dai responsabili di Finmeccanica.

Il cittadino italiano e americano Guido Haschke e il cittadino italiano e svizzero Carlo Gerosa sono stati convocati perché ritenuti dalle autorità indiane come gli intermediatori attraverso i quali sono state pagate le tangenti agli acquirenti dei velivoli.

Via | Repubblica