Arrestato il boss della strage di Duisburg Giovanni Strangio, nascosto ad Amsterdam

E’ già stata avviata la procedura di estradizione per trasferire in Italia l’ideatore della terribile strage di Duisburg Giovanni Strangio, arrestato ad Amsterdam. Quando è stato arrestato aveva un milione di euro in contanti in casa. Il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria ha commentato con soddisfazione la notizia dell’arresto (foto Corriere) “La cattura di

E' già stata avviata la procedura di estradizione per trasferire in Italia l'ideatore della terribile strage di Duisburg Giovanni Strangio, arrestato ad Amsterdam. Quando è stato arrestato aveva un milione di euro in contanti in casa.

Il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria ha commentato con soddisfazione la notizia dell'arresto (foto Corriere)

"La cattura di Giovanni Strangio è un grandissimo successo delle forze di polizia. L'operazione che ha portato il boss latitante in manette è frutto di straordinaria professionalità e impegno degli uomini della Questura di Reggio e di una positiva collaborazione con le autorità tedesche e olandesi"

Un ruolo chiave è stato quello giocato dalle intercettazioni delle telefonate di alcuni parenti del latitante che gli telefonavano nel suo "covo", un appartamento di 4 stanze ad Amsterdam. Nell'appartamento c'erano anche moglie e figlio e il cognato Francesco Romeo.

Nella città olandese i quattro conducevano una vita normale, travestendosi e mescolandosi con la gente. Pare che Amsterdam sia proprio una meta per i latitanti italiani legati alla 'ndrangheta di San Luca (a novembre infatti era stato arrestato un altro cognato di Strangio, Giuseppe Nirta).

Il blitz è scattato in serata, prima di andare a dormire e come spiega il dirigente della squadra mobile, Renato Cortese, "non si aspettavano la nostra irruzione". Strangio e Romeo sono stati "traditi" dalla necessità di mantenere i contatti con la cosca madre a San Luca, nonostante cambiassero spesso schede telefoniche.

La strage di Duisburg, in cui sono morte sei persone, è stato solo l'ultimo capitolo della famigerata faida di San Luca, che nel 2007 ha visto 11 morti in soli otto mesi. Due sono le famiglie che si contrappongono: i Nirta-Strangio da una parte e i Pelle-Vottari dall'altra.

Nel 2006 era stata uccisa in un agguato Maria Strangio, moglie di Giovanni Nirta. E questo fatto ha drammaticamente riaperto la guerra.