Regione Sicilia: il Pd ritira il sostegno a Rosario Crocetta

Il Partito Democratico ritira i quattro assessori e dà l’appoggio esterno alla giunta

di guido

Continua a perdere pezzi l’amministrazione siciliana guidata da Rosario Crocetta. Dopo la rottura dell’asse con il Movimento 5 Stelle – il modello Sicilia tanto decantato dal governatore – ora è il Pd, il partito che ha sostenuto e presentato la candidatura dell’attuale presidente della Regione, a ritirare l’appoggio alla giunta.

In serata di oggi, infatti, la direzione regionale del Partito Democratico ha approvato a larga maggioranza la relazione del segretario Giuseppe Lupo, che dispone l’immediato ritiro della fiducia e della compagine di governo: gli assessori in quota Pd, secondo quanto deciso stasera, dovrebbero rimettere il mandato. La situazione, già poco tranquilla, è peggiorata nelle ultime ore quando il governatore si è rifiutato di procedere a un rimpasto della giunta come richiesto dal Pd.

Ora si apre una fase delicata per l’amministrazione siciliana. Il Pd non chiede espressamente le dimissioni del governatore – che ha disertato l’assemblea di questa sera – ma adotterà il sostegno esterno, provvedimento per provvedimento. Una situazione che potrebbe portare a un rapido logoramento della giunta, che dopo la vittoria elettorale ha ottenuto la maggioranza solo grazie alla desistenza con altre forze.

Dura la reazione di Rosario Crocetta: “Non sarò il ‘pupo’ di nessuno e non mi farò condizionare da alcuno. Solo il popolo siciliano può domarmi. Lo sappia la direzione del Pd che si va avanti con il programma concordato con i siciliani e scelto da loro”, ha dichiarato il governatore, sancendo il definitivo strappo con la maggioranza che lo ha eletto.