Caos Italia – I giornali celti: Italia, benvenuta in Celtic League

L’attenzione degli appassionati è rivolta quasi totalmente al 6 Nazioni e alla sfida con il Galles che ci attende tra pochi giorni. Ma in questo tardo inverno ovale sono altri i temi che tengono banco nei Palazzi del potere. In primis, la partecipazione italiana alla Celtic League, di cui parliamo ormai da fine novembre. Da

L'attenzione degli appassionati è rivolta quasi totalmente al 6 Nazioni e alla sfida con il Galles che ci attende tra pochi giorni. Ma in questo tardo inverno ovale sono altri i temi che tengono banco nei Palazzi del potere. In primis, la partecipazione italiana alla Celtic League, di cui parliamo ormai da fine novembre. Da parte Fir vige il silenzio, i club si muovono, ma è dai Paesi celtici che arrivano, confuse, le ultime notizie. Ecco, infatti, cosa dice il Mail online. Notizie positive. Ma dobbiamo crederci?

Il Mail, in data 11 marzo, pubblica un articolo dettagliato e completo sui lavori in corso per l'accesso dell'Italia nella Magners League. E partiamo con le date. Secondo il Mail le possibilità di vedere le due selezioni già ammesse la prossima stagione ci sono, e oggi ci sarà un appuntamento tra il presidente federale gallese e Dondi. David Pickering, il presidente gallese, ha dichiarato: "Vorremmo vedere gli italiani in Magners e come Galles appoggiamo la loro candidatura. Le discussioni avute fino a ora fanno pensare a due squadre "regionali" che, vista anche la questione politica, saranno posizionate una al nord e una al sud". Pickering, poi, parla della questione economica "Avere due squadre in più significa maggiori introiti e questo non può che essere positivo per tutti".
Tutto bene, quindi? No, perché Pickering affronta anche i problemi ancora irrisolti della candidatura italiana. "La Magners League è cresciuta molto qualitativamente e l'Italia deve presentarsi con due formazioni di livello. Hanno molti giocatori all'estero e questo non è positivo per la nazionale, devono tornare in Patria. Positiva la nuova alleanza con Sky, che dimostra come il rugby sia economicamente interessante in Italia. Certo, le trasferte significano maggiori spese per i club celti, ma siamo sicuri che potremo superare questo ostacolo". Questioni economiche ribadite anche da David Jordan, il big boss della Celtic League. "Abbiamo chiesto all'Italia di presentare una proposta economica. Non possiamo deprezzare la competizione. In ogni caso, una decisione arriverà a fine mese, quando il Board si incontrerà a Dublino. L'idea è di due team italiani già dalla prossima stagione e non crediamo che questo sia un problema".
Questo è quello che dice il Mail. Che aggiunge un particolare, che lascia perplessi e dubbiosi. Secondo Phil Cadden, il giornalista autore del pezzo, le due sedi delle selezioni saranno Roma e Milano. E questa, forse, è solo una boutade.