Papa Francesco: “La dignità dell’uomo è nel lavoro, non nel denaro”

A Cagliari il Pontefice incontra i disoccupati e accusa l’idolatria del denaro come causa prima della crisi economica

Papa Francesco in visita a Cagliari incontra i disoccupati sardi e, ancora una volta, rompe gli schemi dei vecchi protocolli e impone il suo stile immediato, pragmatico e chiaro che arriva al punto senza perdersi in divagazioni teologiche.

Sul palco di largo Carlo Felice, allestito per il suo arrivo, il Pontefice incontra un cassintegrato, un allevatore e un’imprenditrice sardi. Ascolta l’operaio che gli chiede di intercedere per le “migliaia di disoccupati, cassintegrati e precari” dell’isola.

Il Papa risponde con il proprio vissuto, torna al viaggio compiuto dall’astigiano al Sud America dai suoi avi:

Una realtà che conosco bene per l’esperienza in Argentina: mio papà è andato pieno di illusioni a farsi l’America e ha sofferto la terribile crisi del 1930. Hanno perso tutto.

Poi l’intuizione, una delle tante in questi primi sei mesi di pontificato, quella di comunicare che la solidarietà non è un habitus da burocrate, ma vera partecipazione:

Conosco bene la sofferenza, ma sono cosciente che devo fare il mio perché questa parola coraggio non sia una bella parola, non sia solo il sorriso di un impiegato della Chiesa che viene e vi dice coraggio.

Papa Francesco a Cagliari

Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari
Papa Francesco a Cagliari

E Francesco punta il dito sulla vera causa della crisi: il capitalismo. Secondo il Santo Padre l’attuale crisi economica è

la conseguenza di una scelta mondiale che porta a questa tragedia, un sistema economico che ha al centro un idolo che si chiama denaro.

Per il Papa “Dio ha voluto che al centro non ci sia un idolo, ma un uomo e una donna”, il mondo, invece, ha scelto la strada dell’idolatria, quella del denaro appunto. Ma l’idolatria del denaro genera un disequilibrio per cui molto va a pochi e poco a molti e a una mancanza di lavoro che “porta alla mancanza di dignità”. L’invito è quello di non lasciarsi rubare la speranza.

Nell’omelia, durante la messa alla basilica di Bonaria, davanti a 1660 malati, il Papa chiede che vengano assicurati “alle famiglie i diritti fondamentali” e vi sia “collaborazione leale da parte di tutti, con l’impegno dei responsabili delle istituzioni”. E sottolinea ancora una volta quanto sia importante, per ognuno, “portare a casa il pane guadagnato con il lavoro”.

Foto © Getty Images