Elezioni Germania 2013: Angela Merkel verso la vittoria, ma la Grande Coalizione è a un passo

Verdi e liberali ai minimi storici. La cancelliera uscirà vincitrice, ma per governare dovrà quasi sicuramente allearsi con l’Spd.

di andreas

Come mostrato dai sondaggi sulle elezioni tedesche del 2013, per Angela Merkel la terza volta da cancelliera della Germania è a un passo. Il problema però – quando mancano solo tre giorni al voto, domenica 22 settembre – è che mentre la Cdu è nettamente il primo partito e la Spd tutto sommato regge, i partitini loro alleati sono crollati ai minimi storici. E così, nessuna delle due coalizioni può sperare di raggiungere il 50% necessario in un sistema proporzionale come quello tedesco.

Il rischio che si vada verso una riedizione di quella grande coalizione (o larghe intese che dir si voglia) che ha già retto il paese dal 2005 al 2009 è sempre più elevato. “Rischio”, più che altro perché i due partiti principali avevano fatto sapere che non avrebbero accettato di governare assieme. Ma queste sono cose che si dicono in campagna elettorale. Come ha fatto a venirsi a creare una situazione del genere? La ragione chiave sta tutta nel calo di consensi impressionante che hanno avuto i Verdi a sinistra e i liberali dell’Fdp a destra.

Partiamo dai Verdi, che nelle ultime settimane di campagna elettorale hanno visto i loro consensi scendere giorno dopo giorno dopo la scoperta che il loro leader Jurgen Trittin, quando era responsabile del partito a Gottinga nel 1981, si fece appoggiare da una lista che lottava per la libertà sessuale dei pedofili e la depenalizzazione dei reati da loro commessi. Ora Trittin ha ammesso di aver fatto un errore, ma questo punto era nel programma già da un anno ed è stato completamente cancellato solo nel 1989. E questa scoperta, in campagna elettorale, ha rappresentato un massacro per il partito. Che peraltro già si era impuntato su questioni altamente impopolari come la richiesta di aumentare le tasse o di introdurre per legge un giorno vegetariano a settimana.

Per ragioni molto diverse, ma anche gli alleati liberali della Cdu sono in crisi nera: il 14% conquistato nelle elezioni del 2009 sono un lontanissimo ricordo. Adesso l’Fdp veleggia attorno al 5% (soglia minima per entrare in Parlamento), e la batosta presa nelle elezioni in Baviera, in cui si sono fermati al 3%, sta pesando anche su quelle nazionali, mettendo in risalto il fatto che i liberali hanno perso il loro smalto. E non possono più aiutare Angela Merkel a conquistare una vittoria di coalizione.